Sicurezza
«Ai cassintegrati i soldi risparmiati per la solidarietà»
PIOMBINO. Rifondazione chiede alla Regione di mettere a disposizione dei cassintegrati la quota di contributi risparmiata rispetto allo scorso anno. «Nel 2014 – spiega il direttivo del Prc – la...
PIOMBINO. Rifondazione chiede alla Regione di mettere a disposizione dei cassintegrati la quota di contributi risparmiata rispetto allo scorso anno. «Nel 2014 – spiega il direttivo del Prc – la Regione ha finanziato un contributo aggiuntivo del 15% per la Cds che faceva ruotare il 60% della forza lavoro ex Lucchini, cioè di 2200 lavoratori . Adesso in Aferpi la Cds fa ruotare il 60% di 1080 lavoratori, con una spesa ridotta di circa la metà».
Così, fermo restando l’importo totale del contributo, il Prc chiede che la Regione finanzi non solo la quota aggiuntiva del 15% della Cds, ma anche, con la restante parte, un’integrazione alla Cig dei lavoratori ancora in amministrazione straordinaria. Tale ultima quota aggiuntiva potrebbe essere messa a disposizione dei Comuni per lavori socialmente utili destinati ai i lavoratori in “cassa” integrando il loro reddito mensile di almeno 150-200 euro».
«La Regione non avrebbe spese aggiuntive – dice Rifondazione – rispetto a quanto impegnato lo scorso anno e si darebbe un aiuto vero e concreto ai lavoratori. Posto che noi crediamo non ci debbano essere figli e figliastri, con un ulteriore sforzo e un impegno di spesa maggiore, la Regione potrebbe finanziare un’integrazione anche per i lavoratori in CIG dell'indotto».
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