Finanza
Frane: transenne all’Innamorata e Malpasso
Le ordinanze del Comune di Capoliveri dopo il distacco di alcuni massi a ridosso delle spiagge
CAPOLIVERI. Rischio frane sulla costa dell’Isola d’Elba. Ad intervenire è il Comune di Capoliveri che, in queste ore, ha emesso due ordinanze in seguito a degli smottamenti che hanno interessato due spiagge particolarmente frequentate durante la stagione estiva. Stiamo parlando della scogliera della spiaggia dell’Innamorata e della spiaggia di Malpasso, immediatamente fuori dall’area ex mineraria capoliverese, nella zona di Straccoligno.
Le ordinanze firmate dal responsabile dell’ufficio tecnico Vincenzo Rabbiolo arrivano dopo i sopralluoghi compiuti in alcune delle spiagge del litorale capoliverese. Ma è tutta la costa elbana ad aver bisogno di un monitoraggio costante, come ha dimostrato il recente caso del Sansone. Alcuni giorni fa un masso si è staccato ed ha colpito un bagnante bergamasco, ferito al volto e portato via con l’elisoccorso.
L’intervento dell’amministrazione di Capolivceri è «necessario per salvaguardare la pubblica incolumità e la sicurezza della balneazione – si legge nel testo dell’ordinanza – una volta riscontrata la presenza di massi franati e giacenti ai piedi della scarpata di dimensioni variabili».
Uno smottamento ha interessato la scogliera a ridosso della spiaggia dell’Innamorata, sul lato sinistro dell’arenile con vista mare). L’area interessata dal pericolo della frana è già stata segnalata con dei cartelli ed interdetta con delle transenne e con dei nastri rossi e bianchi. Fino ad una nuova ordinanza è vietato l’accesso (a monte ed a valle del pendio) per il rischio di una nuova caduta di massi.
Il medesimo provvedimento dell’amministrazione comunale ha interessato la spiaggia del Malpasso, tra Calanova e Ferrato. Anche in questo caso è il lato sinistro dell’arenile ad essere considerato a rischio. Il personale dell’ufficio tecnico del Comune di Capoliveri ha già provveduto ad isolare ed interdire l’area a rischio con delle transenne e con dei cartelli segnalatori, in attesa di un intervento di messa in sicurezza. In realtà il Comune di Capoliveri si è già mosso da tempo per compiere un monitoraggio puntuale della costa, affidando l’incarico per un’indagine geologica approfondita al professionista Mario Menno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
