Sicurezza
«Sanità all’Elba, si naviga a vista»
Visita all’ospedale dei consiglieri regionali del M5S Cantone e Quartini
PORTOFERRAIO. «La sanità toscana rispetto all’Elba naviga a vista». È un giudizio duro quello che i consiglieri regionale del Movimento 5 Stelle Enrico Cantone e Andrea Quartini esprimono rispetto alla gestione della sanità da parte della Regione Toscana. I consiglieri hanno visitato ieri mattina il presidio ospedaliero di Portoferraio, incontrando i vertici aziendali e il personale dell’ospedale. «Quello che abbiamo subito realizzato – spiega il consigliere, membro della commissione Sanità in consiglio regionale, Andrea Quartini – ci sono già dei soldi stanziati per la riqualificazione del pronto soccorso, ma non c’è ancora un bando, discorso simile per il miglioramento dei reparti come chirurgia e medicina. C’è un problema di posti letto che sono 70 ma dovrebbero essere 120. All’Elba, come in altri luoghi Toscani, se il sistema va avanti è solo grazie alla forza e alla preparazione del personale sanitario che, in verità, si vuole tagliare. A Portoferraio ci sono tutte le condizioni per avere un buon ospedale, che deve essere riconosciuto come presidio base, eppure si naviga a vista». Sulla stessa linea il consigliere regionale Enrico Cantone che porta l’esempio degli ascensori ancora fuori uso per spiegare le difficoltà nella gestione della sanità da parte della Regione. «Ringraziamo i comitati elbani – ha detto Cantone – che ci tengono informati costantemente sulle varie criticità riscontrate». I consiglieri hanno confermato il sostegno al documento Elba, firmato dai sindaci elbani. «Faremo pressioni affinché la giunta lo prenda in considerazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
