Il Tirreno

Migranti e lavori utili, si comincia a settembre

di Annalisa Mastellone
Migranti e lavori utili, si comincia a settembre

Tutto pronto a Campiglia, sciolto anche il nodo della copertura assicurativa L’assessore Ticciati: «Quello in prefettura è stato un incontro proficuo»

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CAMPIGLIA. «Abbiamo sciolto ogni dubbio su come procedere. Adesso continuiamo a impegnarci per far partire i lavori socialmente utili a settembre».

Per Alberta Ticciati quello tenutosi mercoledì pomeriggio in prefettura è stato «un incontro proficuo».

Tutti i sindaci della provincia si sono riuniti attorno a un tavolo, insieme all’assessore regionale Vittorio Bugli, per fare il punto sull’accoglienza dei migranti ospitati sul territorio.

«E’ stata data la possibilità a ognuno di far presenti progetti o eventuali criticità – dice l’assessore al sociale di Campiglia - E la nostra amministrazione è a buon punto visto che abbiamo progetti pronti, già nero su bianco, e abbiamo attivato da tempo l’assicurazione di responsabilità civile contro terzi per i migranti (non comporta oneri perché è un’estensione dell’assicurazione che il Comune ha già per i propri dipendenti) che verranno inseriti nei lavori socialmente utili».

Come dichiarato da Ticciati nei giorni scorsi, il nodo da sciogliere per avviarli era legato all’individuazione del soggetto che avrebbe dovuto farsi carico di attivare la copertura assicurativa con l’Inail contro gli infortuni.

Un dubbio creato da alcune recenti disposizioni della Regione che aveva indicato di volta in volta soggetti diversi.

«L’assessore Bugli ci ha dato la chiave giusta – spiega l’assessore Ticciati - Dobbiamo stipulare una convenzione tra tutti gli attori in campo, ovvero Comune, ente gestore dell’accoglienza, nel nostro caso Homo Diogene e Odissea, e associazioni tramite cui sviluppare i progetti relativi ai lavori socialmente utili. Il soggetto che dovrà occuparsi dell’assicurazione Inail sarà l’ente gestore. Quindi Homo Diogene e Odissea, senza alcun anticipo economico, potranno fare richiesta per l’accesso a un apposito fondo, istituito da un protocollo stilato tra Regione Toscana e Inail».

E sono stati già presi i primi contatti con gli uffici regionali e l’ente assicurativo per l’espletamento delle procedure necessarie.

«Ad oggi siamo stati i primi a farlo in tutta la Toscana – aggiunge l’assessore Ticciati – e siamo quindi il primo Comune a essere pronto a partire con i lavori socialmente utili, anche perché abbiamo progetti già definiti e soggetti promotori attraverso cui realizzarli».

Un primato che gli è stato riconosciuto dall’assessore regionale Bugli, che per questo ha elogiato l’amministrazione campigliese in occasione dell’incontro in prefettura.

«Ci ha riconosciuti al tavolo con tutti i sindaci della provincia di Livorno come punto di riferimento nel caso in cui gli altri Comuni avessero bisogno – dice ancora l’assessore Ticciati - Cosa che ci gratifica del lavoro fatto in questi mesi. Quello che ci è sempre interessato è di partire prima possibile, per cui da mesi ci mettiamo impegno, serietà e convinzione. Anche se non possiamo fare tutto e subito, e spesso ci sono tempistiche indipendenti da noi e dal nostro impegno».

A settembre, se non ci sono intoppi, i richiedenti asilo gestiti dalla Odissea e dalla Homo Diogene saranno quindi impegnati come volontari in attività che vanno dalla piccola manutenzione degli arredi pubblici, alla pulizia di aiuole e parchi, alla cura del verde pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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