Sicurezza
Barbetti dice no: «Pronto a fare le barricate»
Il sindaco boccia l’iniziativa dell’albergatore: «Così si rovina l’immagine turistica di Capoliveri»
CAPOLIVERI. «Dovranno passare sul mio corpo. A Capoliveri un’ipotesi di questo tipo non potrà mai essere realizzata». Il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti non perde tempo per bocciare l’idea di Sergio Orlandi, titolare del residence Belhorizonte, nel centro di Capoliveri. La proposta di accogliere profughi nel centro di un paese a vocazione turistica non è una possibilità, secondo il primo cittadino di Capoliveri.
«Sono venuto a sapere solo poche ore fa di questa struttura che si è data disponibile per accogliere i profughi – dice Ruggero Barbetti – dico subito che è un’ipotesi impossibile e che siamo disposti a fare le barricate. Capoliveri è un paese che vive di turismo e non può assolutamente permettersi questo tipo di iniziativa».
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I profughi arriverebbero nei mesi invernali, secondo quanto assicurato dal titolare del residence. «Non fa differenza – taglia corto Barbetti – e comunque non si può sapere se i tempi di permanenza si dovessero prolungare. Una cosa è certa: per Capoliveri e per l’Elba accogliere profughi nel cuore del paese sarebbe un danno di immagine enorme». Ma non è solo questo, secondo il sindaco di Capoliveri che nei mesi scorsi ha lanciato la proposta provocatoria (rinnovata ieri su Facebook) di fare dell’isola di Pianosa un mega centro di accoglienza per profughi, alla stregua di quanto accade in Australia con l’isola di Nauru.
«Il problema vero è legato alla sicurezza – dice Barbetti – molti di questi stranieri poi girano per l’Italia, non lavorano e finiscono per delinquere. Il danno per l’Elba è ingente, dal momento che la sicurezza, rispetto ad altri luoghi italiani e stranieri, è un punto di forza anche sotto l’aspetto dell’immagine turistica. Ho una mia idea sull’accoglienza ai profughi, ma non mi occupo di politica a livello nazionale. Ma sono sindaco di Capoliveri e so che questo tipo di ipotesi sarebbe dannosa per il nostro territorio».
Non manca, infine, una frecciata al titolare della struttura ricettiva. «Mi chiedo come sia possibile che un proprietario di una struttura di Capoliveri – conclude il sindaco – punti a trarre profitto da questa vicenda e avanzi una proposta del genere senza neanche contattare il Comune di riferimento».
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