Il Tirreno

le replica di Bertucci

«Lavori a settembre, la consigliera cerca solo visibilità»

«Lavori a settembre, la consigliera cerca solo visibilità»

PORTOFERRAIO. «I lavori di ripristino e ristrutturazione delle case popolari in piazza Dante inizieranno il prossimo 15 settembre». Lo annuncia l’assessore al sociale Adalberto Bertucci rispondendo...

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PORTOFERRAIO. «I lavori di ripristino e ristrutturazione delle case popolari in piazza Dante inizieranno il prossimo 15 settembre». Lo annuncia l’assessore al sociale Adalberto Bertucci rispondendo alle contestazioni che gli sono stato mosse dalla consigliera di minoranza Alessia Del Torto. «Mi meraviglia – dice Bertucci – che un consigliere così attento come Del Torto, non si sia informata con gli uffici del Comune o abbia preso contatto con Casalp. Avrebbe avuto le risposte direttamente dagli interessati, ma questo non le dava quello che il consigliere cerca, cioè visibilità. I fatti che Del Torto evidenzia, non sono da attribuire né all'assessorato che ricopro né a Casalp. Ma i ritardi – continua l’assessore - sono da imputarsi alle innumerevoli innovazioni del Governo sugli appalti pubblici. Per quanto riguarda il fatto che nessun amministratore si sia fatto vedere dagli inquilini della palazzina, vorrei puntualizzare che il sottoscritto è stato più volte presente in piazza Dante sia da solo, sia accompagnato dal geometra referente di Casalp, per evidenziare la gravità della situazione dello stabile. Abbiamo insieme fatto anche dei sopralluoghi dentro alcuni appartamenti, tant'è che alcuni inquilini ci hanno manifestato gratitudine».

L’assessore Bertucci, per chiarire la vicenda, allega alla nota stampa una comunicazione inviata da Casalp, nella quale si delinea l’iter dei lavori in piazza Dante. «I lavori sono stati affidati il 2 luglio. La ditta indicata a intervenire sui cornicioni pericolanti è la ‘Santa Giulia’. Siccome in estate c’è il problema di trovare alloggi liberi da destinare agli operai e alle maestranze, si è convenuto di soprassedere per i mesi estivi e avviare il cantiere con il 15 di settembre – spiegano dalla società – fin dal 15 aprile scorso, dopo che si era verificato il distacco di parte di intonaco dalla facciata, è stato affidato d'urgenza l'incarico a una ditta di fiducia, per la messa in sicurezza del fabbricato. La ditta ha fatto quanto necessario alla messa in sicurezza. Contemporaneamente è stato affidato l'incarico a un tecnico della società, affinché valutasse la tipologia dell'intervento da realizzare e i costi conseguenti. Infine, finalmente in data 15 giugno, è stata avviata la gara d’appalto, dopo aver ultimato la valutazione dell'intervento, individuato il capitolato speciale d'appalto e il computo metrico estimativo». Del Torto risponde a queste puntualizzazioni riportando quanto sostenuto da un abitante delle case popolari Gian Paolo Giudicelli: «La risposta dell'assessore è solo un'arrampicata agli specchi. La sospensione dei lavori fu determinata dalla mancanza di risorse e i ponteggi sono stati tolti per la caduta di transenne dovuta dal forte vento. E qua l’assessore non si è mai visto».

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