Attenzione
«Squallore e troppi disagi, lavorare così è complicato»
PORTOFERRAIO. Se Tripadvisor ha criticato le ville napoleoniche, definendole il regno del degrado, le guide turstiche dell’isola non sono da meno. «La villa di San Martino – dicono le guide – ha...
PORTOFERRAIO. Se Tripadvisor ha criticato le ville napoleoniche, definendole il regno del degrado, le guide turstiche dell’isola non sono da meno.
«La villa di San Martino – dicono le guide – ha problemi notevoli nell’area esterna con la mancanza del ghiaino. Terra e pietre emergono sulla superficie. Quando accompagniamo i gruppi in visita dobbiamo fare continua opera di informazione sul rischio di inciampare. Se poi piove si formano pozzanghere ed è arduo camminare in modo normale. Non esiste una tettoia, in caso di maltempo è necessario ripararsi e poter spiegare, col gruppo che sta al riparo, le caratteristiche del luogo. Poi c’è un camminamento che sale per raggiungere la dimora napoleonica, posta sopra la galleria Demidoff, che è pericoloso, privo di corrimano; lo chiediamo da lustri invano. Ci sono molte persone anziane che hanno problemi e noi stesse che stiamo lavorando abbiamo difficoltà».
I giardini, secondo le guide, non sono curati. «Nella galleria questa estate non si sono fatti eventi culturali e la stessa non è accessibile da chi è in carrozzella – continuano le guide – ai Mulini non si vede, nella camera dell'imperatore, un letto degno di tal nome. Ora è esposto un letto in ferro, che dovrebbe essere quello militare dei tempi dell'800. Anche qua ci sono problemi al giardino. E' stato restaurato per il bicentenario, ma è stato fatto un intervento troppo radicale, non ci sono più piante che abbellivano un po’ l'ambiente. Infine all'esterno, sulla facciata, nonostante il recente restauro, certi cornicioni sono già cadenti e le persiane perdono la vernice. Un quadro desolante aggravato dal fatto che non ci sono servizi igenici adeguati al grande flusso di persone».
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