Il Tirreno

Muore con la moto prestata da un amico

di Luca Centini
Muore con la moto prestata da un amico

Un ragazzo di 26 anni di Bergamo era in vacanza in un campeggio. Si è schiantato contro un muro in via del Moletto

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LACONA. Doveva essere un gioco. Un modo diverso per chiudere una serata di divertimento, l’ultima della vacanza all’Isola d’Elba. Troppo forte la tentazione di salire in sella a quella moto d’epoca. Ma, purtroppo, la prova si è trasformata in una tragedia. Giordano Cavalleri, bergamasco di 26 anni che da giorni era sull’isola assieme ad un gruppo di amici, è morto nella notte tra venerdì e sabato a Lacona, in seguito a un incidente stradale. Si è schiantato su un muretto con la moto, una Yamaha XT 600, che poco prima gli aveva prestato un amico elbano, Andrea Durante. Per prova.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 4,30 sulla strada del Moletto, nella zona dei campeggi della frazione balneare dove, da poco, era terminata la festa sulla spiaggia.

Il giovane bergamasco, secondo una prima ricostruzione della polizia stradale di Portoferraio, ha perso il controllo della moto mentre percorreva un tratto della strada del Moletto. Ha tirato dritto una semicurva ed è andato a schiantarsi tra un paletto di ferro che sorreggeva una catena e un muretto di contenimento sul lato della strada, all’esterno del Camping Lacona Pineta. L’impatto è stato violento. Il ragazzo è stato sbalzato dalla motocicletta. Ha subito perso conoscenza. È stato soccorso in prima battuta da un’infermiera e da un gruppo di ragazzi tedeschi che si trovavano in spiaggia e sono accorsi dopo aver avvertito lo schianto.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Verde di Portoferraio che hanno a lungo, per circa mezz’ora, provato a rianimare il ragazzo, invano. Giordano Cavalleri è probabilmente morto sul colpo, in seguito ai gravi traumi riportati, nonostante la sua testa fosse protetta dal casco volato via al momento dell’impatto.

Gli agenti della polizia stradale di Portoferraio sono arrivati poco dopo l’incidente e hanno compiuto i rilievi necessari. Il corpo del ventiseienne è stato portato nella stanza mortuaria dell’ospedale di Portoferraio, a disposizione del magistrato della Procura di Livorno.

I familiari di Giordano Cavalleri sono partiti ieri mattina da Verdello, paese nella provincia di Bergamo, e sono arrivati nella giornata di ieri a Portoferraio.

Il ragazzo, che nella vita faceva il rappresentante per un’azienda vinicola, era da giorni sull’isola con un gruppo di amici, sconvolti per quanto accaduto. Tre amici erano rientrati in continente nei giorni scorsi, Giordano e altri due amici sarebbero tornati la mattina di ieri, dopo alcuni giorni trascorsi nel camping Stella Mare di Lacona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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