Sicurezza
«Abbattere i muri non serve a niente»
Il consigliere Baleni sull’erosione a Cala delle Alghe «Il sindaco si sbaglia, pensi a curare meglio le spiagge»
CAVO. «L’abbattimento dei muri esistenti non può essere risolutiva, in quanto nel tempo è mutato il territorio circostante alla Cala delle Alghe». È quanto sostiene il consigliere di minoranza Fabrizio Baleni entrando nel merito della questione legata all’erosione della spiaggia, gioiello della costa orientale dell’isola.
«Mi hanno assai meravigliato le osservazioni del sindaco Galli sulle problematiche della spiaggia di Cavo denominata “Cala delle alghe” – spiega Baleni – si tratta di una vecchia questione che fu affrontata anche dai tecnici incaricati del ripacimento della spiaggia del lungomare Kennedy. Essi si espressero indicando la soluzione di creare una scogliera a mare che impedisse il fenomeno erosivo. Di ciò venne informata ed interessata la Provincia di Livorno, competente sulle problematiche delle spiagge la quale effettuò con i propri tecnici un sopralluogo a Cala delle alghe prendendo atto della situazione e verificando altresì le problematiche delle spiagge di “Frugoso” e “San Bennato”. Il risultato fu che la Provincia dichiarò di inserire nella propria programmazione questi interventi necessari, ma di non poter intervenire subito per carenza delle risorse».
Secondo il consigliere di minoranza Baleni il contenuto delle dichiarazioni del sindaco Galli risulta «improprio sia per la non conoscenza dei precedenti, ma soprattutto per teorizzare una soluzione (quella dell'abbattimento dei muri esistenti) che non può essere risolutiva. Per quanto riguarda i presunti errori dell'amministrazione precedente nel condono dei volumi esistenti, il sindaco dovrà chiedere informazioni all'ufficio tecnico, in quanto queste decisione non appartengono alla competenza degli organi politici, ma di quelli tecnici – dice Baleni – Consiglio il sindaco, ancor prima di rilasciare dichiarazioni di consultare la Provincia di Livorno che, come detto, ha la diretta competenza dell'assetto delle spiagge e delle soluzioni necessarie ad impedire l'erosione e ricostituire gli arenili. Per quanto riguarda più in generale il problema delle spiagge, quelle a suo tempo oggetto di grossi interventi di riqualificazione come Topinetti e Cala Seregola, oggi versano, per mancanza di manutenzione, in condizione di degrado per quanto riguarda la viabilità di accesso e fossi di smaltimento acque meteoriche e per assenza di idonee segnalazioni di pericolo ove necessario. Questo vale anche per la spiaggia del Portello disertata dai turisti per la presenza, sull'arenile, di acqua di scolo proveniente dalla miniera, sia per le precarie condizioni della stessa».
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