Sicurezza
A settembre la gara per la strada di Bandita
La via, diventata a tutti gli effetti vicinale, verrà finalmente messa in sicurezza Baldassarri (consorzio): «Contiamo di concludere i lavori prima dell’inverno»
VENTURINA. Sarà indetto a settembre il bando di gara per dare il via ai primi lavori di messa in sicurezza di strada di Bandita. Diventata a tutti gli effetti “vicinale” dopo la ratifica nell’ultimo consiglio comunale che ne ha ufficializzato l’ingresso nel consorzio permanente delle vie vicinali, verrà asfaltata nei tratti più deteriorati con un intervento che dovrebbe concludersi prima dell’inverno. Lo aveva annunciato Franco Baldassarri, presidente del consorzio, nell’attesa della delibera consiliare approvata a maggioranza lo scorso mese. Si trattava dell’ultimo passaggio che avrebbe permesso di cominciare a definire un piano di manutenzione della strada. Sono anni che i residenti, una trentina circa tra famiglie e attività agricole, denunciano la pericolosità di Bandita, che si snoda nella pianura a sud di Venturina, dalla vecchia Aurelia fino alla provinciale di via di Casalpiano, che collega Cafaggio a Riotorto. Buche grosse come crateri e vistosi avvallamenti del manto stradale, causati dal transito pesante mai regolamentato, l’hanno trasformata nel tempo in una via ricca d’insidie. Tante le sollecitazioni a intervenire fatte all’amministrazione comunale, poi formalizzatesi, nel novembre 2014, nella richiesta di ingresso nel consorzio delle vie vicinali che avrebbe dovuto esprimersi successivamente. Nel frattempo il Comune, a marzo di quest’anno, ha provveduto a rattoppare alcune parti della carreggiata per tutelare l’incolumità delle persone che la usano e che spesso hanno riportato danni ai veicoli. Prime misure tampone in vista di una definizione delle competenze (una volta divenuta vicinale) e una programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. A fine maggio poi è arrivata la decisione del consorzio, che nell’assemblea generale dei soci ha approvato la richiesta di inserimento di strada di Bandita. Decisione che a luglio ha avuto la ratifica del consiglio con cui finalmente si potranno predisporre interventi più incisivi. Come stabilito dall’assemblea consortile, una prima parte dei lavori sarà sostenuta dalle aziende che hanno maggiormente danneggiato la carreggiata, e dal Comune che ha stanziato 10mila euro. Costo totale intorno ai 30mila euro con cui verranno asfaltati i tratti più malmessi. Il bando di gara, aveva spiegato Baldassarri, sarebbe partito dopo la deliberazione del consiglio comunale. «Quindi si andrà a settembre visti i tempi tecnici – aveva detto - e prima dell’arrivo dell’inverno contiamo di poter concludere l’intervento».
Dopo questi primi lavori sarà però necessario un intervento straordinario (e ai frontisti sarà imposto di risistemare le fosse nelle loro proprietà), che sarà definito dall’assemblea di strada, in cui i soci che fanno parte di Bandita, preso atto dei lavori necessari e della spesa da accollarsi, decideranno il da farsi: la quota con cui i singoli soci parteciperanno sarà calcolata in base all’estensione del terreno, e all’attività svolta dai proprietari insieme alla rivalutazione del traffico di veicoli e mezzi prodotto. Oltre all’ufficializzazione della “nuova” via vicinale di Bandita, il consiglio comunale ha stabilito che l’amministrazione corrisponderà al consorzio un contributo del 30 % sulle spese di manutenzione ordinaria, a partire dal 2017 sulla base delle spese sostenute nel 2016 risultanti dal bilancio consuntivo del consorzio. (a.m.)
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