Il Tirreno

«Non ci sono rischi straordinari sulla costa»

«Non ci sono rischi straordinari sulla costa»

Il sindaco dopo il masso staccato al Sansone: «Subito un monitoraggio, ma intervenire è complicato»

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PORTOFERRAIO. «Non ci sono straordinarie situazioni di pericolo lungo la costa di Portoferraio. Quanto accaduto giovedì è una conseguenza di una situazione meteorologica pesante e particolare di questi giorni, che ha comportato il movimento della parte superficiale del costone».

Il sindaco Mario Ferrari commenta in questo modo quanto accaduto giovedì scorso al Sansone, la spiaggia da cartolina per eccellenza sul territorio portoferraiese. Un ragazzo di 20 anni di Bergamo, Andrea Millesi, ha rischiato di morire, travolto al volto e al torace da un masso venuto giù dal costone. Masso che ha solo preso di striscio la fidanzata di Andrea, Valentina Lenza. Il giovane è stato colpito da un frammento del masso, pesante circa un chilo; è rimasto a terra privo di conoscenza. Immediati i soccorsi del Santissimo Sacramento e del Pegaso del 118 che hanno caricato a bordo il ragazzo direttamente dalla spiaggia. Un intervento spettacolare e ben riuscito. Andrea Millesi è ricoverato nel reparto di chirurgia maxillo facciale di Cisanello, con una prognosi di 35 giorni.

Intanto a Portoferraio, dopo la tragedia sfiorata, ci si interroga sullo stato di sicurezza della costa degli “Argonauti”. La zona dell’incidente è stata transennata, in attesa di un monitoraggio urgente da parte dei tecnici del Comune. In passato altre frane hanno interessato il litorale portoferraiese. Negli ultimi mesi ricordiamo un cospicuo movimento franoso alle Viste, quindi a Capobianco. «La franosità è un elemento caratteristico e storico di questo tipo di costa e di questo tipo di terreno – spiega il sindaco Mario Ferrari – quanto accaduto al Sansone è frutto di un episodio puntuale, dovuto all’azione dell’acqua di questi ultimi giorni. Effettueremo un monitoraggio in quel punto, che è stato transennato per precauzione, e in altre zone della costa. Ma è chiaro che pensare a una messa in sicurezza complessiva è complicato. Quel che mi sento di dire è di non sostare nell’area che transennata e limitata alla fruizione al Sansone e, in generale, di evitare di sostare proprio sotto i costoni rocciosi». Chi chiede un’azione di monitoraggio urgente è la consigliere di minoranza Alessia Del Torto: «Ho segnalato questo problema già un mese fa per la spiaggia della Padulella, ma senza alcuna risposta da parte dell'amministrazione al problema specifico. Chissà se ora, dopo questa notizia, qualcuno comincerà a fare qualcosa».

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