Il Tirreno

I gialli e tante risate, Marco Malvaldi incanta Suvereto

I gialli e tante risate, Marco Malvaldi incanta Suvereto

Un pubblico numeroso all’incontro “In-Chiostro” con lo scrittore pisano, autore dei Delitti del BarLume

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SUVERETO. Un pubblico numeroso ha accolto mercoledì sera a Suvereto Marco Malvaldi.

Lo scrittore pisano, ospite al Chiostro, ha concluso, con la sua partecipazione, la rassegna “In-Chiostro, incontri con l’autore”. Brillante e disponibile, Malvaldi ha intrattenuto la platea per quasi due ore, raccontando aneddoti della sua vita e legati alla sua professione.

Lo scrittore, noto al grande pubblico per i suoi gialli che hanno come protagonisti quattro simpatici e irriverenti vecchietti toscani (diventati poi oggetto della serie tv targata Sky “I Delitti del BarLume”), ha parlato di sé, del suo sogno, poi abbandonato, di diventare un chimico, e del successo, da lui inaspettato, come scrittore.

La sua innata simpatia e il suo senso spiccato dell’umorismo hanno intrattenuto con allegria una platea attenta e curiosa. Tante le risate, soprattutto quando Malvaldi ha raccontato aneddoti legati al nonno paterno, figura che ha ispirato il personaggio di Ampelio, uno dei protagonisti dei suoi gialli.

L’ultima domanda, inaspettatamente, gli è stata rivolta da un bambino, che, dal fondo del Chiostro, ha gridato: “Cosa è il successo?”. Sorpreso e sorridente, Malvaldi, ha così presentato al pubblico il piccolo Leonardo, suo figlio.

Al termine dell’incontro, lo scrittore pisano, dimostrandosi estremamente disponibile, si è fermato più di mezz’ora a firmare autografi e a farsi scattare foto. Anche in quel frangente ha mostrato la sua simpatia, tra battute e dediche singolari.

«Con Malvaldi si è chiuso questo ciclo di incontri – ha detto il sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi – uno sforzo che la nostra amministrazione ha messo in campo grazie all’aiuto di Toscana Energia, sponsor unico della manifestazione e grazie anche a tutte le aziende e le attività commerciali e ricettive che hanno sostenuto l’iniziativa. Il borgo di Suvereto ha ospitato un grande artista del panorama italiano come Enrico Montesano, il regista (David di Donatello) Francesco Falaschi, ricercatrici come Chiara Montanari e Marica Di Pierri, personaggi della cronaca come Antonio Mancini e due scrittori come Sacha Naspini e Marco Malvaldi. Ringrazio Francesca Barone che ha condotto con estrema professionalità gli incontri. L’appuntamento ora è alla prossima estate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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