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Caccia al tesoro in maschera, è la notte di Lollarace

Caccia al tesoro in maschera, è la notte di Lollarace

SAN VINCENZO. L'appuntamento è per stasera dalle 23,45 alle 2,45 in piazza Unità d’Italia a San Vincenzo, col Lollarace, comunemente Lolla, evento ideato nel 2010 dai giovani sanvincenzini Andrea...

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SAN VINCENZO. L'appuntamento è per stasera dalle 23,45 alle 2,45 in piazza Unità d’Italia a San Vincenzo, col Lollarace, comunemente Lolla, evento ideato nel 2010 dai giovani sanvincenzini Andrea Innocenti, Andrea Donsignore, Luca Giovannini, Marco Vangelisti, Stefano Rossi, Gabriele Bonsignori e Diego Nudi.

La Lollarace è una caccia al tesoro in maschera, con costumi eccezionali, veicoli costruiti dai partecipanti in mesi di lavoro.

Una notte dei folli più o meno come accadeva in certe feste medievali, in cui l’ordine delle cose viene ribaltato, le gerarchie e le regole della vita quotidiana sono fatte a pezzi, in cui si scherza su tutto e tutti, in cui si ripropongono personaggi di film, telefilm, sport, politica, società. E dei cartoni animati.

La Lollarace sanvincenzina pare la versione reale del famoso cartone “Wacky races”, ossia “La corsa più pazza del mondo” di Hanna e Barbera, degli anni ’80, con i leggendari Dick Dastarldly, Penelope Pitstop, Red Max, l’Insetto scoppiettante, i fratelli Slag e Clyde e la sua banda.

Ma soprattutto con il cane Muttley e il suo “medaglia medaglia”, frase accompagnata da una risata inconfondibile.

Lollarace nacque nel 2010 da un gruppo di amici con l’idea di fare semplicemente qualcosa per non finire troppo presto la serata. All’inizio era una caccia al tesoro con indizi. Poi è diventata una prova a tappe. Dietro c’è il lavoro da parte di quasi un centinaio di ragazzi, che passano il loro tempo libero ad allestire i mezzi e preparare costumi e coreografie. Al vincitore della Lolla va l’onore e l’onere di organizzare l'edizione dell'anno successivo».

I temi sono i cartoni animati e i film. Chi ha assistito alle precedenti quattro edizioni, o anche solo visto le foto sui social network, sa che si tratta di un evento che fa di San Vincenzo, per una sera, la capitale del divertimento genuino e creativo di un tempo, delle risate e della gioia.

Paolo Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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