Attenzione
La corsa, i sorpassi e poi lo schianto
Assurdo incidente preceduto da due segnalazioni ai carabinieri. Un uomo in coma, famiglia di turisti all’ospedale
PIOMBINO. Con la sua piccola Matiz ha seminato il panico sulla Geodetica per poi schiantarsi contro un’altra auto.
E’ finito all’ospedale, in coma, insieme ad altre persone: il conducente di una Peugeot che stava accompagnando al mare alcuni amici, una famiglia di turisti milanesi in vacanza. Dire che sia stata sfiorata la strage non è esagerato, non stavolta.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 15 all’altezza del bivio per la portineria ex Lucchini, a Ischia di Crociano.
Protagonista un piombinese di 47 anni, Marco Magnani, collaboratore Uisp. L’uomo è il più grave di tutti, i medici lo hanno sedato e messo in coma farmacologico per gli opportuni accertamenti e trattamenti.
A Villamarina anche una famiglia di Legnano, in vacanza dalle nostre parti: Antonio Esposito (50 anni), il più grave, si è fratturato in più punti il braccio destro e ha riportato altre ferite. Al pronto soccorso anche la moglie e i figli. Erano tutti nella Peugeot Ranch condotta dal loro amico, il piombinese Alberto Betti (50). Per ques’ultimo solo qualche contusione.
Sul posto, nella concitazione del momento, si era sparsa la voce di un inseguimento finito male, con quella Matiz in fuga da una pattuglia dei carabinieri. Poi, una testimonianza e una verifica dopo l’altra, abbiamo potuto accertare che i carabinieri sono arrivati quando l’incidente era appena avvenuto; e abbiamo potuto ricostruire la dinamica di quello che è stato un pomeriggio assurdo.
La Matiz era stata segnalata alla centrale qualche minuto prima, al bivio per Carbonifera. Una signora aveva telefonato al 112 dicendo di essere stata tamponata due o tre volte da una piccola auto grigia mentre cercava di immettersi nella strada che conduce alla spiaggia. Tamponata e spinta finché lei non era rimasta in mezzo alla strada mentre quell’altra macchina correva a tutta velocità verso Piombino.
La Matiz in questione ha percorso quasi tutta la Geodetica, sorpassando chiunque: un altro conducente dopo averla incrociata ha telefonato ai carabinieri per segnalarne la pericolosità.
All’altezza di Tor del Sale, la Matiz è sfrecciata proprio davanti a una pattuglia di carabinieri. I militari erano lì, fermi, per un normale posto di controllo. Non hanno neanche fatto in tempo a decidere cosa fare che, via radio, è arrivata la segnalazione dalla centrale. «C'è una macchina che» eccetera eccetera. Così i carabinieri hanno messo in moto e sono partiti per raggiungere e fermare quel veicolo. Ma quando sono arrivati davanti alla portineria di Ischia si sono trovati davanti due auto già distrutte, una persona sdraiata in mezzo alla strada, pezzi di lamiera sparsi qua e là e un camion dell’Asiu fermo al bivio.
Stando a una prima ricostruzione della polizia municipale, che conduce gli accertamenti sull’incidente, e ad alcuni testimoni, la Matiz è giunta al bivio ad alta velocità invadendo sempre di più la corsia opposta. Il conducente della Peugeot, che proveniva da Piombino, si è visto piombare davanti questa macchina e ha sterzato a sinistra per evitarla, invadendo a sua volta l’altra corsia di marcia. Ma l’impatto c’è stato lo stesso, ed è stato violentissimo. Le due auto si sono prese frontalmente, con le rispettive parti destre. La Peugeot è rimbalzata all’indietro, la Matiz ha proseguito per una trentina di metri girando su se stessa, picchiando sulla parte posteriore sinistra di un camion dell’Asiu (che aveva già imboccato il bivio di Ischia) e fermandosi poco più avanti. Magnani è volato fuori dalla macchina, distrutta e con il parabrezza sfondato. Conducente e passeggero della Peugeot sono invece rimasti incastrati dentro.
«Ho sentito una gran botta - diceva l’autista del camion Asiu - mi sono voltato e c’era questa Matiz che girava come una trottola, poi mi ha colpito dietro e si è fermata lì».
Per un caso, in quel momento non transitavano altre auto.
Sul posto le ambulanze della Misericordia di San Vincenzo e di Piombino, la Pubblica assistenza, la polizia municipale, altre pattuglie di carabinieri e polizia, i vigili del fuoco.
Il traffico è stato bloccato, deviato sulla 398 e alle Pianacce. Dopo circa tre ore la strada è stata riaperta.
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