La protesta
Villaggio Diaccioni, sporco e abbandonato
Otello Moretti vi abita da 43 anni e sollecita interventi. Capuano: «Sono in programma tagli del verde»
PIOMBINO. Marciapiedi dissestati sulla via di San Quirico. Invasione di siepi che rendono difficile raggiungere i cassonetti; tra l’altro, si contesta che «sono stati allontanati dalla sede originale non di 20, ma 250 metri!». Poi c’è la pensilina per i bus senza più protezione da anni. Da aggiungere alla lista di quel che non va?
Giardini abbandonati, giochi rotti, panchine divelte, rami di alberi caduti e non rimossi. «Villaggio sporco, abbandonato – dice Otello Moretti che vive ai Diaccioni da 43 anni – anche per l’immondizia abbandonata ogni sera da chi li sceglie questi giardinetti per ritrovarsi». Un giro insieme a lui nel Villaggio per capire di cosa parla quando protesta.
«Pur con tutta la buona volontà non ce la possiamo fare – prosegue – il Comune non ha mai davvero fatto nulla. Tante promesse, ma niente». Dopo aver fatto tante visite al sindaco Anselmi, adesso comincia a far presente la situazione anche a Massimo Giuliani. «Il Comune ha visto le risorse ridursi in pochi anni – sottolinea – ma bisogna tenere presente che a Piombino questa è considerata zona residenziale A1, qui pago 500 euro di Ici all’anno per una casa di 77 metri e un garage di 60. Tasse alte da versare sempre subito, ma in cambio niente?».
Anche in questo caso, pronto a collaborare l’assessore ai lavori pubblici e decoro urbano Claudio Capuano: «I Diaccioni, un’altra situazione difficile – ricorda – dove abbiamo fatto più sopralluoghi. Purtroppo condivide con diverse altre aree, come la Tolla, il passaggio al Comune di porzioni che naturalmente dovevano essere condominiali. Ecco che giardini fisicamente collegati ai palazzi risultano pubblici. Succedeva negli anni Settanta/Ottanta, quando le finanze pubbliche lo permettevano: oggi non è più così. Pure sulla necessità d’intervenire con scarse opportunità si basa l’adozione di aree verdi da parte di privati che ora comincia a a funzionare. Ta l’altro – dice ancora l’assessore – il due settembre è già stato organizzato il prossimo tavolo del verde, dove cominciare a pianificare. Ringrazio le indicazioni che arrivano dai Diaccioni, siamo già in contatto con l’associazione che si è formata qui. Ma posso già assicurare che è in programma (da oggi ndr) il taglio dell’erba lungo i marciapeidi su tutta la città, poi si procederà con la potatura siepi. Avviato l’appalto per la pulizia delle caditoie e il trattamento antiprocessionaria. Mentre siamo impegnati a risolvere il problema dell’illuminazione pubblica intorno a via don Minzoni. Per i Diaccioni – conclude – mi farò portavoce con Tiemme per la sistemazione della pensilina».
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