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Palme pericolanti al parco delle Ghiaie

Palme pericolanti al parco delle Ghiaie

Iindicate con dei cartelli le piante a rischio, ma le aree restano fruibili. E ieri sono arrivate le transenne

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PORTOFERRAIO. «Attenzione, manutenzione in corso. Pericolo caduta di foglie e rami». I fruitori del parco delle Ghiaie, il più frequentato a Portoferraio, si trovano ormai da giorni di fronte a questi cartelli (sprovvisti di timbro e intestazione), con i quali sono state tappezzate tutte le palme dell’area a verde. Persino quelle che, potate in seguito all’ “epidemia” del punteruolo rosso, hanno solo il fusto ma non hanno neanche più la chioma. I cartelli di avviso, installati dalla cooperativa Cisse su indicazione del Comune, riportano il parchetto delle Ghiaie indietro di oltre un anno. Quando, in seguito alla caduta di un ramo sopra i giochi per bambini, l’amministrazione comunale si mosse per mettere in sicurezza le piante. In quel caso il parco fu chiuso per alcuni giorni. Stavolta niente chiusura, solo dei cartelli affissi ormai da giorni, con il Comune che ha provveduto ieri a piazzare delle transenne sotto gli alberi che sono più a rischio di caduta di rami e foglie. E mentre la manutenzione non è in corso, i cartelli non sono passati inosservati ai cittadini che hanno polemizzato su Facebook: «Con un cartello ci vogliamo lavare la coscienza nel caso accada qualcosa?», si è chiesto Simone Meloni, presidente dell’associazione Misericordia di Portoferraio. Fino a ieri, infatti, i bambini giocavano nel campino da basket, proprio sotto ad una delle palme segnate dal cartello. In questi giorni sono state organizzate feste, da quella del rugby alla festa dell’Unità che parte oggi (le transenne limitano alcuni spazi della festa). «In alcuni casi i cartelli sono stati posizionati per un eccesso di zelo – ha spiegato il consigliere con delega al decoro urbano, Riccardo Nurra – sono state segnate alcune palme che non hanno neanche più rami, né foglie. Abbiamo provveduto a transennare le piante in cui vi può essere un rischio di caduta di rami e foglie. Fino a pochi giorni fa il pericolo era nullo: il punteruolo rosso attacca le piante all’inizio dell’estate, ma le conseguenze si vedono solo alla fine della stagione estiva. La manutenzione? Serve l’intervento di ditte specializzate che, ovviamente, ha un costo difficile da sostenere per un Comune che non può occuparsi solo delle palme. Il rischio di chiudere il giardino non sussiste. Lo scorso anno fu fatto una disinfestazione di tutte le piante. Qui si tratta solo di un intervento precauzionale, in attesa della manutenzione straordinaria che intendiamo compiere quanto prima».

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