Finanza
Libri da pulire contro l’asma
A breve di nuovo tempo di scuola, dunque tempo di libri nuovi e vecchi. Questi ultimi, ormai pieni di polvere, relegati in cima allo scaffale, impongono adesso una ripulitura ed una più adatta...
A breve di nuovo tempo di scuola, dunque tempo di libri nuovi e vecchi.
Questi ultimi, ormai pieni di polvere, relegati in cima allo scaffale, impongono adesso una ripulitura ed una più adatta disposizione consona alle nuove realtà logistiche e culturali.
Dunque, stracci alla mano, inizia una radicale opera di bonifica.
Peccato però che non poche potrebbero essere le persone con problemi respiratori, come allergie agli acari della polvere, asma, enfisema, bronchite cronica. Iniziare quindi, senza aver fatto il punto col medico di fiducia, appare quantomeno un azzardo.
In accordo con lui, è bene infatti valutare l’opportunità all’inalazione di un farmaco broncodilatatore prima di accingersi allo sgombero programmato.
D’altro canto, se il paziente facesse tutti i giorni quella minima dose d’antinfiammatorio che riduce l’eccessiva sensibilità dei bronchi, avrebbe pochi rischi d’incorrere in situazioni scatenanti. Con i disturbi solo occasionali e non frequenti, in sostanza, l’uso regolare della cura è spesso e facilmente dimenticato, con le possibili, negative conseguenze sulla salute. In questi casi, strategie con la somministrazione di farmaci appropriati, sulla base della comparsa dei sintomi o della probabilità che i disturbi possano comparire in determinate situazioni, si sono dimostrate altamente efficaci, in grado cioè di prevenire episodi acuti della malattia, senza dover infine comportare un uso regolare e continuo dei farmaci anche nei periodi non a rischio o senza sintomi. Come dice un vecchio proverbio toscano, meglio aver paura che toccarne.
Gian Ugo Berti
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