Il Tirreno

E in principio sarà solo la “Casina” della salute

di Valeria Parrini
E in principio sarà solo la “Casina” della salute

Tempi lunghi e mancanza di risorse stanno spingendo il Comune e l’Asl 6 a sondare la fattibilità di una struttura ridotta per i servizi e i medici di base

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PIOMBINO. E in principio sarà la Casina della salute. Perchè mancano le risorse e i tempi sono lunghi. In attesa di periodi migliori, Asl e Comune si stanno orientando verso l’adozione di un progetto intermedio.

In verità l’idea è delle organizzazioni sindacali dei pensionati. La delegazione di Cgil, Cisl e Uil l’ha espressa direttamente al sindaco, Massimo Giuliani, e all’assessore alle politiche sociali, Margherita Di Giorgi, ipotizzando che la sede temporanea possa essere ricavata a Villamarina. Insieme alla medicina di comunità, recuperando spazi liberati dalle riduzioni, ritenute possibili, dei posti-letto.

Soluzione che non sembra convincere l’Asl. E in attesa che uno studio di fattibilità conduca ad una soluzione transitoria, un altro studio chiarisce un po’ di cose sul progetto definitivo. «Che non perde alcun valore. La Casa della salute di livello complesso come quella su cui puntiamo, resta l’obiettivo da perseguire e ci arriveremo», afferma Di Giorgi.

Un obiettivo su cui l’assessore si dice fiduciosa. Ma ci vuole tempo e ci vogliono molti denari. Perchè la Casa della salute sarà il luogo in cui si concentrerà gran parte delle prestazioni, con continuità assistenziale tra ospedale e territorio. Al suo interno troveranno posto buona parte dei medici di base e pediatri che, in team, gestiranno un arco orario che andrà dalle 8 alle 24. Una sorta di grande ambulatorio, insomma, in cui si praticheranno prelievi, si potrà essere sottoposti ad alcuni tipi di visite specialistiche e avere altri servizi che prima venivano garantiti nei distretti. I quali, nel frattempo, in attesa di ciò che avrà da venire, sono stati dimezzati.

La scadenza del 2017 per il taglio del nastro è, comunque, destinata a slittare. L’analisi di fattibilità sulla Casa della salute vera e propria, eseguita da una commissione mista composta da tecnici Asl e tecnici del Comune, dà per più praticabili due soluzioni. La prima: un’unica collocazione per i servizi sanitari e l’aggregazione dei medici di base. L’altra, di aggregazioni dei medici di base ne prevede due.

Costruzione ex novo o recupero e riconversione degli immobili nelle disponibilità dell’Asl e del Comune? In termini di costi potrebbe risultare leggermente più conveniente puntare sul nuovo, almeno per quanto riguarda un’unica struttura. Nell’ipotesi minima, serviranno 1.490 metri quadri (più gli spazi connettivi). Diventeranno 2078 nell’ipotesi di massima, con la quale le funzioni ospitate sarebbero più estese. E poi, c’è la questione dei parcheggi. Fascia di oscillazione, in base ai flussi stimati, dai 3 mila metri quadri ai 5 mila nell’ipotesi di una sola aggregazione di medici. Dai 1.700 ai 3.300 per ognuno dei due raggruppamenti.

Sintesi della sintesi: secondo i tecnici, un’unica Casa della salute ex novo potrebbe essere costruita in zona Città futura (comparto C) o nell’area Ipc (Perticale). Se si prendono in considerazione due strutture più piccole gli edifici potrebbero essere realizzati a Salivoli (settore urbano ovest, zona via De Nicola) e zona Ipc.

Puntando, invece, sul recupero, i candidati risulterebbero l’ex distretto Città vecchia in via Veneto o il complesso Iti Pacinotti-Palazzetto via Ferrer. «Qualsiasi sarà la scelta, resta il fatto che le risorse necessarie si aggirano sui 6 milioni. E che i fondi regionali non bastano. Quindi, è indispensabile che l’Asl spinga per la vendita dei fabbricati non usati», sottolinea l’assessore. Che insiste sull’importanza di arrivare, nel tempo, ad una Casa della salute vera e propria, in un unico blocco o in due più piccoli, con tutti i crismi stabiliti dalla normativa regionale. «Pensiamo ad esempio agli effetti positivi su pronto soccorso, a quanto ne risulterebbe alleggerita l’attività. Dobbiamo affrontare un meticoloso lavoro ad incastro ma il risultato finale darà ottime risposte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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