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Alessio Anselmi: la centrale a biomasse preoccupa tutti

Alessio Anselmi: la centrale a biomasse preoccupa tutti

MONTEVERDI. Non si sono fatte attendere le reazioni alla notizia della costruzione di una centrale a biomasse legnose in località La Caletta. Una lettera aperta indirizzata al sindaco Giannoni è...

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MONTEVERDI. Non si sono fatte attendere le reazioni alla notizia della costruzione di una centrale a biomasse legnose in località La Caletta. Una lettera aperta indirizzata al sindaco Giannoni è stata diffusa dal consigliere Alessio Anselmi, del gruppo di minoranza “Popolo Libero”.

Come già scritto, nella citata località un gruppo di imprenditori cecinesi ha acquistato un vecchio podere abbandonato da decenni, circondato da 80 ettari di bosco, e con regolare autorizzazione del comune, in poche settimane lo ha demolito e ricostruito, identico all’esterno e modificato all’interno dove verrà attiivato un gassificatore di “legna vergine” per produrre energia elettrica da mettere in rete e calore. Per dichiarazione della stessa proprietà, non ci sono altre autorizzazioni oltre quella relativa alla “scia” dal comune, in attesa che l’impianto venga sottoposto ai controlli sanitari (Asl) e ambientali (Arpat). Scrive dunque il consigliere Anselmi: « Mi corre l’obbligo esternarti le preoccupazioni dei paesani in merito ai risvolti ambientali che più assillano la nostra gente e che urgono al più presto risposte. Possibile – si chiede – che in un luogo di altissimo valore storico ambientale, qual è la zona della Badia, in cui l'amministrazione ha investito ingenti somme di denaro per esaltare proprio quelle funzioni storiche paesaggistiche, si pensi oggi ad una atipico connubio,“termovalorizzazione - protezine ambientale”? Il tutto gravato oltre che dalle emissioni dei prodotti della combustione, anche da quello che sarà un andirivieni di camion con grandi ripercussioni sulla viabilità locale. Con quali criteri – aggiunge Anselmi – l'azienda ha scelto di costruire detta centrale in un luogo impervio e scarsamente servito dalla viabilità? Sul combustibile poi si alimentano dubbi, siamo sicuri che verrà bruciato solo legna? Il termine biomasse comprende molteplici varietà, financo ai residui industriali e rifiuti urbani trattati biodegradabili. In termini ambientali il nostro paese, come si usa dire, "ha già dato!" con lo stoccaggio del Poggettone...Dunque – conclude Anselmi – per evitare inutili allarmismi tra i nostri concittadini, ma anche tra coloro che a Monteverdi hanno scelto di trascorrere il tempo libero ed investire in seconde case, è oggi improcrastinabile che siano doverosamente informati, magari con riunioni ad ok che l'amministrazione comunale potrebbe indire almeno a Monteverdi e Canneto».

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