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Casolare abbandonato Giuliani scrive al prefetto

Casolare abbandonato Giuliani scrive al prefetto

Dopo le ordinanze tampone gli uffici del Comune studiano interventi risolutivi La polizia municipale intensificherà i controlli per evitare occupazioni abusive

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PIOMBINO. Casolare abbandonato a Montemazzano. Il sindaco Giuliani scrive al prefetto.

Lo fa - afferma una nota del Comune - «contestualmente alla richiesta del prefetto stesso di chiarimenti sulle azioni adottate rispetto alla situazione di degrado nel casolare in località Montemazzano».

A questo proposito Massimo Giuliani, nella riunione di giunta di qualche giorno fa, ha deciso di effettuare tutti gli approfondimenti necessari a risolvere la questione. Di cui si era occupato nei giorni scorsi il Tirreno e che desta grande preoccupazione tra chi abita negli appartamenti vicini all’edificio fatiscente, spesso trasfomato in alloggio di fortuna da qualche senzatetto.

La decisione è contenuta nella nota inviata a prefettura e questura di Livorno in cui si fornisce un quadro complessivo degli atti finora adottati dal Comune per risolvere il problema.

La questione era stata affrontata parzialmente nel 2012 dalla passata amministrazione. Il 21 agosto 2012, facendo seguito a diverse segnalazioni degli abitanti, venne emanata un'ordinanza del sindaco che imponeva alla società proprietaria dell'immobile, la srl «Alba Costruzioni» , la rimozione dei rifiuti, la pulizia e la disinfezione dell'area. Ordinanza rispettata, come fu verificato nel successivo sopralluogo effettuato dai vigili urbani nel mese di settembre dello stesso anno.

Poi, però, tutto fermo di nuovo. Nella sua lettera, Giuliani precisa anche che in una nota del 29 luglio scorso scritta dal servizio Protezione civile si è intimato alla società proprietaria di «tagliare la vegetazione, vista la pericolosità per la pubblica incolumità per possibili incendi».

Nella comunicazione a prefetto e questore, il primo cittadino aggiunge che «a seguito delle nuove segnalazioni, gli uffici stanno verificando tipologia e contenuto degli atti da emettere nei confronti della proprietà» per far cessare tale stato di abbandono e sporcizia.

L'assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi rassicura sulla volontà di imprimere un cambio di marcia dichiarando «che è una nostra priorità quella di risolvere la situazione di comprensibile disagio dei cittadini residenti nelle abitazioni nei pressi del casolare. Abbiamo aumentato i controlli della polizia municipale e stiamo operando, come testimoniato anche nella nota al prefetto e al questore di Livorno, per rimuovere al più presto tale situazione di degrado e garantire una maggiore sicurezza per i cittadini».

L’edificio è in fondo a via Sardegna, dietro il supermercato Penny, nell'area di via Gorgona e via Ponza, è nascosto dalla vegetazione, e sono già diversi anni che i residenti e le attività del piccolo centro commerciale hanno iniziato a conoscerlo.

In passato, sono state fatte segnalazioni ai carabinieri. Perchè non è solo una questione di degrado, che già sarebbe sufficiente. Si tratta soprattutto di pericolo.

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