Il Tirreno

Stroncato da un malore dopo una nuotata

Lo Scoglietto di Portoferraio
◗
Lo Scoglietto di Portoferraio

Il 65enne era un ex nazionale di judo di Colle Val d’Elsa. Era in barca con la famiglia, inutili i soccorsi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Una nuotata fatale alla vigilia di Ferragosto. Stefano Panteri, 65enne di Colle Val d’Elsa, è morto nel pomeriggio di sabato 14 dopo aver accusato un malore. L’uomo era a bordo del suo gommone con la moglie, il figlio e la fidanzata del figlio, nella zona dello Scoglietto di Portoferraio.

Intorno alle 16,30 ha deciso di fare il bagno, una nuotata che, purtroppo, gli si è rivelata fatale. Poche bracciate e il 65enne è andato in affanno. Si è sentito male, si è fermato appoggiandosi allo Scoglietto. Non riusciva a respirare. I familiari hanno dato subito l’allarme alla Capitaneria di porto che ha inviato sul posto un gommone, arrivato nel giro di pochi minuti. L’uomo è stato caricato a bordo ed il gommone è ripartito subito verso Portoferraio. Nel frattempo la Capitaneria aveva provveduto ad allertare il 118 che aveva inviato un mezzo della Misericordia di Portoferraio col medico a bordo in darsena, davanti alla sede della Capitaneria di porto. In tempi rapidi è sbarcato il gommone con a bordo il 65enne che, a poche centinaia di metri dall’approdo, aveva perso conoscenza. I soccorritori hanno provato a lungo a rianimare l’uomo, davanti ai familiari disperati per quanto stava accadendo.

Per 35 lunghissimi minuti i soccorritori hanno provato a riportare in vita il sessantacinquenne, con il massaggio cardiaco e con l’utilizzo del defibrillatore. Sul posto era presente, in borghese, anche il comandante della Capitaneria di porto di Portoferraio Emilio Casale e il personale della Cosimo de’ Medici di Portoferraio.

Gli sforzi, purtroppo, si sono rivelati vani. Intorno alle 18 la salma del turista è stata portata in ospedale dal personale dell’impresa funebre Posini, a disposizione del medico legale e del magistrato che dovranno accertare la causa del decesso. Stefano Panteri abitava a Colle Val d’Elsa, dove era molto conosciuto per la sua attività sportiva. L’uomo è stato infatti un nazionale di judo e attualmente faceva l’allenatore per una società di judo di Colle Val d’Elsa. Da alcuni giorni era in vacanza dalle nostre parti, soggiornava in una casa di proprietà a Baratti (Piombino).
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa