Italia
Nel parterre degli ospiti il direttore Aferpi Zambon
PIOMBINO. Più ministri, parlamentari, il presidente della Regione Rossi ma pure e per la prima volta il nuovo direttore generale Aferpi, Adriano Zambon. «Personalità che parteciperanno agli incontri,...
PIOMBINO. Più ministri, parlamentari, il presidente della Regione Rossi ma pure e per la prima volta il nuovo direttore generale Aferpi, Adriano Zambon. «Personalità che parteciperanno agli incontri, che assicurano adeguato peso alla nostra festa (al via il 23 agosto) – dice, nella sede di via Marco Polo, il segretario di Federazione Pd Fabiani – Perché, con tutto il rispetto, la festa dell’unità non è paragonabile a nessuna sagra».
Valerio Fabiani pone l’accento sulla discussione politica ed economica, sul sociale, sulla promozione del territorio: ma pure sui tanti spazi culturali offerti. «Sarà proiettato il film “La Resistenza di Norma” e ci verrà a trovare Veltroni col video “I bambini sanno” – ricorda il segretario – Senza dimenticare che la nostra festa, unica di queste dimensioni, deve tutto al volontariato: duecento persone la montano, smontano, prestano servizio; ne siamo orgogliosi. Chiuderemo il 6 settembre con una festa dedicata proprio a tutti i volontari impegnati in Val di Cornia». Fabiani annuncia pure le variazioni di segreteria, due vice Lolini e Maestrini.
Per Ettore Rosalba (segretario unione comunale): «Il potenziamento dello spazio giovani nasce dal desiderio di dare un segnale in merito al percorso di rinnovamento del partito».
E Alessandra Persiani (referente giovani) si dice contenta «che il nostro spazio sia integrato rispetto al resto della festa, è un modo per far capire che i giovani democratici ci sono, attivi e interessati, e si occupano di politica». Carla Maestrini ringrazia e ribadisce «l’importanza dell'incontro sulla scuola in relazione alla recente riforma»; il primo settembre col sottosegretario all’istruzione Faraone.
Stefano Fusi (unione comunale) sottolinea la validità dello spostamento dello spazio giovani e Francesco Lolini conferma «il valore della presenza di Zambon».
Giovanni Muoio, curando l’organizzazione, ricorda come «la festa è tornata a chiamarsi dell’unità: unità è una parola importante di cui i nostri volontari ci danno prova. Solo uniti – conclude – si possono raggiungere importanti obiettivi. Dobbiamo per questo rimettere al centro iscritti ed elettori».
(c.c.)
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