Il Tirreno

Boom dell’aeroporto l’11% di passeggeri in più

di Luigi Cignoni
Boom dell’aeroporto l’11% di passeggeri in più

La soddisfazione di Claudio Boccardo, amministratore dello scalo della Pila «I numeri ci confortano. Ma adesso ci serve il via libera ad allungare la pista»

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CAMPO NELL’ELBA. L’undici per cento in più di passeggeri in transito dall’aeroporto della Pila. Un successo, grazie alla continuità territoriale garantita dalla compagnia aerea Silver Air che la gestirà per quest’anno e per il 2016. La continuità territoriale è stata resa possibile sia per l’impegno di Alitoscana che ha sempre creduto nella bontà della richiesta, sia grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana (si parla di oltre un milione di euro). Il dato è riferibile al 31 luglio.

«È ancora presto – dice Claudio Boccardo, amministratore unico dello scalo aeroportuale della Pila - per abbozzare un bilancio, ma tutto fa pensare che finalmente abbiamo imboccato la strada giusta per dare lo sviluppo che si merita al nostro aeroporto».

Primo risultato positivo, dunque, che fotografa l’andamento turistico di questa stagione tutt’ora in corso. Il dato dei passeggeri in arrivo e partenza dalla Pila va inquadrato in maniera globale con l’intero fenomeno turistico sulla maggiore isola della Toscana. Come hanno evidenziato a loro volta gli albergatori, anche per l’aeroporto questa sarà una stagione destinata a servire come metro di paragone per le prossime estati. «I risultati finora conseguiti a luglio me lo faccia dire – continua ancora l’amministratore unico – ci gratificano. Dopo mesi di lavoro e di apprensioni, oggi finalmente cogliamo i primi e ben graditi frutti. Non sono cifre da capogiro, tuttavia sono per noi molto significative». Grazie al bando è stato possibile istituire collegamenti aerei regolari tra l'Elba e Pisa, Firenze e Milano. La Regione, in collaborazione con gli enti locali, ha svolto il suo ruolo. Si era posta l'obiettivo di garantire una prospettiva certa ai voli da e per l'isola d'Elba. Lo ha fatto con un contributo straordinario di 350mila euro l'anno per il 2014, il 2015 e il 2016. Finanziamento che è stato inserito nell'ultima legge finanziaria regionale. Al quale si dovranno aggiungere i soldi stanziati dal Ministero dei Trasporti (1 milione e 500 mila euro). Il tutto per raggiungere l’obiettivo di rendere duratura la continuità territoriale. «Salvaguardando e tutelando gli interessi dei residenti e dei molti turisti che frequentano stagionalmente l'isola». Così sono andati molto bene i collegamenti con Firenze (l’84% in più); Milano Linate non ha scontentato (79 per cento). Pisa invece ha visto solo il 52% in più. «Dobbiamo lavorare di più con questo vettore – spiega ancora Boccardo – perché siamo convinti che i risultati potranno essere migliorati» «Ma il quadro è soddisfacente se si considera – continua l’amministratore delegato – che venivano da un periodo di sofferenza. Ora l’impegno è di continuare così fino alla fine della stagione per rendere il bilancio definitivo assai più roseo». Soddisfazione che si ripercuote anche sull’economia dell’Elba e gratifica l’impegno finora profuso dagli azionista della compagnia aerea elbana. Le tariffe imposte dal bando e praticate partono da 36 euro per Pisa, 43 per Firenze e 121 per Milano Linate, oltre a tasse di imbarco e sicurezza per circa 12 euro. Da sciogliere un altro annoso problema: il prolungamento della pista. «Ci stiamo lavorando da due anni – ammette Boccardo – Abbiamo le autorizzazione da parte dell’Enac e del Comune; aspettiamo l’ok da Bruxelles. Una volta ottenuto la luce verde, passeremo all’allungamento di un’ottantina di metri per consentire le manovre a velivoli da 70 posti. Non è un traguardo irraggiungibile, ma alla nostra portata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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