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Il ricordo degli artisti elbani all’anarchico Pietro Gori

SANT’ILARIO. Ricordando Pietro Gori. Nel 150° anniversario della nascita di Pietro Gori, una della figure di maggior spicco culturale che abbiano dimorato all'Isola e legato i loro destini all'Elba,...

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SANT’ILARIO. Ricordando Pietro Gori. Nel 150° anniversario della nascita di Pietro Gori, una della figure di maggior spicco culturale che abbiano dimorato all'Isola e legato i loro destini all'Elba, un gruppo di artisti elbani, con la fattiva collaborazione della amministrazione comunale di Campo nell'Elba (unica all'Isola d'Elba a ricordarsi e dimostrare sensibilità verso l'importante ricorrenza) e del circolo culturale Macinelle di San Piero, ha deciso di rendere all'anarchico “pericoloso e gentile” un sentito omaggio pubblico.

Daniela Soria, Jonny Caggiano, Francesco Porro, Massimo Galli e Sergio Rossi, hanno confezionato una performance-recital, mixando e soprattutto reinterpretando in chiave odierna, canzoni, scritti e poesie, dell'anarchico autore di “Addio a Lugano”. Ne è emerso un originale mix un po' spettacolo, un po' lezione di storia, che sarà presentato per la prima volta stasera nella piazza di chiesa di Sant'Ilario, a partire dalle ore 21.30. Proprio tra le anguste ma eleganti mura santilariesi, il più noto vate dell'anarchia italiana, vissuto a cavallo dei secoli IX e XX, aveva trascorso la maggior parte dei suoi anni giovanili, così come era destinato a chiudere la sua parabola umana, dopo anni di “confino” a Portoferraio.

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