Dal tappo al tuffo: come togliere il cerume
PIOMBINO. Un tuffo in mare per togliere l’arsura di questi giorni è proprio quello che ci vuole ma, a differenza anche solo di ieri, avvertite all’improvviso di non sentire più bene all’orecchio...
PIOMBINO. Un tuffo in mare per togliere l’arsura di questi giorni è proprio quello che ci vuole ma, a differenza anche solo di ieri, avvertite all’improvviso di non sentire più bene all’orecchio come prima, uscendo dall’acqua. In sostanza, compare un fastidioso senso d’ovattamento.
“Sarà un po’ d’acqua che è entrata”. Purtroppo, qualunque movimento si faccia, le cose non cambiano. Chi vi sta intorno vi prende addirittura in giro: “Vedi cosa succede a non lavarsi le orecchie?” Non c’entra nulla. Il cerume, spesso per un movimento contrario, si muove in dentro e non verso l’esterno. Di fatto, piano piano s’accumula. Poi, il contatto con l’acqua di mare tende a provocarne un rapido rigonfiamento. Ed il gioco è fatto.
A nulla serviranno, infatti, le manovre per liberare il canale acustico.
Con il caldo, poi, aumenta il numero di batteri e funghi in sede locale, con possibili infiammazioni.
La manovra giusta è quindi il lavaggio, sempre che non sussistano lesioni della membrana del timpano.
Se il lavaggio, con apposite siringhe, non avesse successo, sotto indicazione medica si possono in particolare applicare adatte pomate in grado, giorno dopo giorno, di sciogliere il tappo. Parliamo, comunque, di una possibile prevenzione.
Chi sia soggetto ad andare incontro alla formazione di questi intasamenti, è bene affronti la situazione per tempo e, prima di tuffarsi in acqua, verifichi con una visita medico specialistica la presenza o meno di eventuali tappi di cerume.
Tanto per evitare problemi.
Gian Ugo Berti
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