Il Tirreno

Spiagge, lotta al parcheggio selvaggio

di Stefano Bramanti
Spiagge, lotta al parcheggio selvaggio

Tanti turisti, ma i posti per le auto sono pochi anche nei centri storici. L’idea del vice prefetto: usare i campi incolti

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PORTOFERRAIO. L’Elba fa il pieno di turisti e, come ogni anno, si trova a fare i conti con la classica invasione di veicoli, anche 5-6 mila a giorno. Molte le criticità di viabilità e di parcheggio, che diventa selvaggio, su entrambi i lati delle carreggiate che portano alle spiagge. Il viceprefetto Giovanni Daveti ha suggerito ai sindaci una ricetta logica: o i vigili sorvegliano sempre i punti critici e passano all'uso del carro attrezzi, oppure le amministrazioni potrebbero favorire l’uso di campi incolti di privati, tramite degli accordi, per realizzare nel periodo estivo parcheggi di emergenza. Il problema dei parcheggi affligge tutti i comuni.

Marina di Campo. Il sindaco Lambardi ha sposato la strategia di creare spazi per garantire parcheggi, come dietro la scuola cittadina e in località La Serra. «Certamente – dice –rimangono difficili i parcheggi verso Seccheto, Cavoli, e altri luoghi di mare, di più se c’è un evento serale. Abbiamo cinque vigili e grazie alla gestione associata con i comuni limitrofi raggiungiamo le 15 unità».

Capoliveri. Ruggero Barbetti ha istituito quest’anno dei nuovi parcheggi a pagamento. «Contiamo su un ampio sistema – ha detto – per la sosta nelle zone limitrofe al centro storico con servizi di bus navetta gratuito che portano al paese. Inoltre ci sono bus di linea per le spiagge e il villeggiante con un euro di spesa non deve muovere la sua auto per raggiungere i lidi. Non abbiamo criticità».

Porto Azzurro. Il sindaco Luca Simoni ha cinque agenti della polizia municipale e, come ha riferito, deve servire solo due spiagge della Barbarossa e Reale. Il sistema dei parcheggi è efficiente e non si registrano problemi.

Rio Marina. Le maggiori difficoltà sono per l'accesso al porto. Ma esiste un progetto di ampliamento della banchina. “Ho due soli vigili- dice Renzo Galli - e al fine di avere un rinforzo mi sono rivolto all’autorità portuale che ha 29 persone addette alla sicurezza sui porti. Abbiamo ottenuto un aiuto di due addetti molto efficienti. Stiamo per assumere altri due ausiliari del traffico. Ci sono parcheggi in prossimità delle spiagge come a Frugoso, e abbiamo sfruttato a Vigneria gli spazi demaniali.

Rio Elba. «Quando arrivano all'Elba 250.000 persone – ha detto De Santi- non è mai sufficiente il parcheggio presso le coste o nei centri abitati. Sfruttare terreni incolti? Noi abbiamo un terreno collinare che non agevola e quindi contro la sosta selvaggia non rimane che il carro attrezzi. Il Comune dispone di due vigili però siamo associati con Capoliveri, che dispone di 15 agenti, approfittiamo della collaborazione.

Portoferraio. Roberto Marini, vice sindaco, è favorevole all’indicazione di Daveti. «Apprezziamo le indicazioni di Daveti e, infatti, per la stagione futura valuteremo se possiamo realizzare parcheggi in campi incolti. Abbiamo criticità a La Biodola e nei pressi di varie spiagge. Disponiamo di 8 vigili e la normativa non ci consente altre assunzioni. In estrema ratio provvediamo col carro attrezzi se qualcuno crea problemi».

Marciana Marina. Il primo cittadino Andrea Ciumei deve gestire solo 5,76 kmq per cui i parcheggi della cittadina sono adeguati alla situazione.

Marciana. Anna Bulgaresi, sindaca dice che «non esistono particolari necessità del nostro territorio di parcheggio – commenta – e le problematiche ruotano solo intorno al Ferragosto o in casi di manifestazioni serali e i miei vigili riescono a valutare caso per caso. Circa l'uso di terreni incolti, il suggerimento del viceprefetto è valido e per il prossimo anno sarà preso in considerazione secondo l'orografia del terreno marcianese».

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