Italia
L’Asl va avanti col tour delle provette
Stop agli interventi al seno e niente operazioni urologiche fino ad ottobre, intanto arrivano 4 oss e un infermiere
PIOMBINO. Niente interventi urologici almeno fino ad ottobre. Niente più interventi al seno, dirottati su Livorno. Idem per tutte le analisi, tranne che le emergenze (a coronamento del progetto del tour delle provette).
E’ la sintesi delle risposte fornite dall’assessore Margherita Di Giorgi all’interrogazione presentata da Fabrizio Callaioli (Rifondazione) sulle criticità della sanità locale.
Per urologia, l’assessore spiega che con l’ingresso in pianta organica, dal luglio scorso, di un altro medico in sostituzione del professionista trasferito, la situazione tornerà alla normalità a inizio autunno.
Sulla chirurgia senologica il ragionamento viene ricondotto ad una programmazione nazionale e regionale che tiene conto degli obblighi di accreditamento e delle evidenze scientifiche. Che prevede per i tumori alla mammella il trattamento eslusivo in strutture centralizzate «in grado di garantire i migliori esiti. Questo percorso - aggiunge l’assessore - è avviato in tutta la Toscana e anche nell’Asl verrà costruita una breast unit aziendale in grado di recepire tutta la casistica provinciale. E questo, coinvolgendo anche i professionisti degli ospedali zonali aventi al loro attivo una casistica numericamente adeguata». Per le attività di laboratorio, Di Giorgi ha confermato che «prosegue il percorso di razionalizzazione a suo tempo intrapreso, in linea con le indicazioni regionali».
Intanto a Villamarina arrivano 4 operatori sociosanitari e un infermiere. Un rafforzamento che la Uil definisce «una boccata d’ossigeno che ci consente di partire,a settembre,con una trattativa che riorganizzi il presidio in vista della creazione dell'unico ambito sanitario Cecina-Piombino e della stessa Asl unica Nord-Ovest».
E’ opinione della Uil che preparare Villamarina sia doveroso per almeno 3 motivi. Intanto, Piombino è l'ultima struttura sanitaria dell'Area Vasta Nord-Ovest e, come un pronto soccorso svolge una funzone di filtro al ricovero,Villamarina deve assolvere al compito di trattenere nel territorio le attività ospedaliere di base affinchè le stesse non vadano ad intasare inutilmente le strutture di Livorno e Pisa chiamate a svolgere funzioni più complesse. Piombino,insieme a Cecina, - aggiunge la Uil può svolgere una funzione superiore avendo,il nuovo ambito, numeri e casistica per poter produrre una parte delle prestazioni specialistiche chirurgiche e mediche di secondo livello evitando fughe inutili e dannose. Infine, un ospedale che funziona bene ed è compatibile con le risorse disponibili potrà sostenere l'Azienda Nord-Ovest chiamata a garantire all'Elba servizi di emergenza-urgenza ed in regime di ricovero capaci di ridurre al minimo la mobilità dei cittadini verso altri ospedali». (v.p.)
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