Sicurezza
Tumore ovarico e diagnosi tempestiva
PIOMBINO. Ogni giorno in Toscana, mediamente una donna si sente dire: “Lei ha un tumore all’ovaio”. I disturbi sono molto generici come dolori addominali, gonfiore, disturbi dell’attività intestinale....
PIOMBINO. Ogni giorno in Toscana, mediamente una donna si sente dire: “Lei ha un tumore all’ovaio”. I disturbi sono molto generici come dolori addominali, gonfiore, disturbi dell’attività intestinale. Cosa si può fare? È indispensabile che si sottoponga a controlli ginecologici annuali con una visita clinica e un’ecografia transvaginale. Sarà il ginecologo, di volta in volta, a stabilire con quale frequenza ripetere le visite. La diagnosi tempestiva – si è detto nel convegno di Roma - può migliorare la sopravvivenza: se il tumore ovarico è intercettato in stadio iniziale la probabilità di sopravvivenza a 5 anni è del 75-95%. In presenza di recidive, obiettivo è la cronicizzazione: passi in avanti sono stati fatti grazie alle terapie anti-angiogeniche che impediscono al tumore di crescere e diffondersi, bloccando la neoformazione vascolare che alimenta il tumore. Bevacizumab, il primo di questi farmaci, è in grado di assicurare un tempo più lungo senza malattia e senza gli effetti collaterali propri della chemioterapia. Ma si fa strada anche la consapevolezza di quanto sia importante offrire alle pazienti un supporto di tipo psicologico. Per reagire alla malattia e riappropriarsi di sè stesse, possono essere importanti anche le piccole cose, i piccoli gesti quotidiani, un’ombra di rossetto, una parrucca, si può, anche se a fatica, uscire fuori dalla spirale della malattia. Dopo Scatti d’Energia, la mostra itinerante che ha coinvolto personaggi celebri che hanno prestato il loro volto per contribuire a rompere il muro di silenzio sul tumore ovarico, Acto onlus, con Youngblood Mineral Cosmetics e Roche, promuove Sguardi d’Energia: una campagna itinerante che si avvale di un programma di make-up personalizzato ospitato nei principali centri italiani specializzati per la diagnosi e cura del tumore ovarico.
Gian Ugo Berti
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