Il Tirreno

La Provincia: no ai dissuasori a Cafaggio si può... correre

di Annalisa Mastellone
La Provincia: no ai dissuasori a Cafaggio si può... correre

Dopo le proteste dei residenti, per la grande pericolosità della 398, arriva il parere negativo dell’ente all’installazione. Deluso l’assessore

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CAMPIGLIA. A Cafaggio nessun dissuasore rialzato: la Provincia ha espresso parere negativo sul progetto dell’Amministrazione per limitare la velocità nel centro abitato. Insomma, arriva un sostanziale “via libera” a chi corre.

Un no inaspettato, che porta come conseguenza per il governo cittadino di dover ripensare a una soluzione. E a causa del quale non è ancora stato installato il dissuasore con attraversamento pedonale all’altezza del residence “La Pulledraia”, che era stata prevista entro luglio. Così l’assessore ai lavori pubblici e urbanistica Vito Bartalesi spiega il ritardo dei lavori annunciati dalla giunta sul finire dello scorso anno. La prima ipotesi era di farli in primavera, poi, per motivi legati alla ridefinizione di un preventivo da parte della ditta incaricata (Giuliani), era slittato tutto a luglio. Il progetto dei dissuasori rialzati è inserito all’interno del piano di messa in sicurezza stradale (investimento di 40mila euro) che interessa Cafaggio, Venturina e Campiglia. L’assessore, aveva specificato che sarebbe partito prima nelle due frazioni, e in un secondo momento, trovati i soldi, nel capoluogo. L’idea era di quella di avviare quindi il primo intervento in maniera contemporanea su viale delle Terme (a Venturina) e sulla provinciale 398 (che attraversa Cafaggio), ma per farlo si attendeva la risposta della Provincia.

«Purtroppo il parere dell’ente provinciale non è stato favorevole – ha detto Bartalesi. E sono molto deluso perché avevamo tutto pronto, progetti e ditta, per partire contemporaneamente nelle due frazioni. Nella motivazione del no da parte della Provincia, che cita il codice stradale, c’è in sintesi scritto che i dissuasori rialzati possono essere un ostacolo ai mezzi di soccorso su una via come la 398. E ci viene suggerito di installare invece un semaforo a chiamata, che i pedoni possono attivare prima di attraversare la strada. Ma è una soluzione questa che non mi piace, perché non idonea a ridurre la velocità». I progetti stilati dagli uffici comunali prevedono 2 attraversamenti pedonali rialzati all’ingresso e all’uscita di Cafaggio. Vista la pericolosità, più volte segnalata dai cafaggini, di attraversare la strada tra mezzi che sfrecciano superando di gran lunga il limite esistente di 50 kmh Mentre a Venturina il dissuasore è previsto in corrispondenza dell’ingresso del residence “La Pulledraia”. Anche qui la richiesta era partita dai residenti dell’ex mulino (tramite il nostro giornale). Circa 50 famiglie, costrette a camminare per decine di metri lungo il ciglio della strada, sprovvista per un lato di marciapiede, con disagi notevoli per mamme con passeggino o bimbi al seguito, per anziani e chi ha difficoltà a deambulare. «Nei prossimi giorni decideremo se chiudere subito la questione dell’ingresso nord a Venturina con l’installazione del dissuasore, nell’attesa di ripensare a una soluzione, reale e efficace, per Cafaggio».

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