Sicurezza
A Salivoli resta il divieto di balneazione
Le analisi danno un netto miglioramento, ma i valori sono ancora leggermente fuori norma
PIOMBINO. Mentre la gente a Salivoli e Canaletto fa il bagno lo stesso, forse gli “enterococchi” sono parola troppo complicata per far davvero paura, le analisi fatte nei giorni scorsi confermano che la situazione va migliorando, ma non abbastanza per consentire di nuovo la balneazione.
Per cui, anche se a tanti non importa, il divieto resta. Domani mattina saranno fatti ulteriori prelievi.
Le analisi dei giorni scorsi davano infatti circa 600 Ufc (Unità formanti colonia) per cento millilitri di acqua, quelle di venerdì, invece, riportavano un valore appena superiore alle 200 Ufc/100 ml, cioè il limite di legge oltre il quale scatta il divieto.
A dare la non piacevole notizia agli operatori della zona è stato, ieri mattina, l’assessore Marco Chiarei.
«A conferma di quanto detto nei giorni scorsi, cioè della “responsabilità” degli acquazzoni che hanno portato in mare di tutto attraverso i fossi, sono bastati due giorni per avere un netto miglioramento della situazione. Purtroppo i valori sono calati in modo importante, ma non abbastanza da riaprire alla balneazione. Lunedì (domani, ndr) faremo nuove analisi, sono certo che tutto andrà a posto».
Gli enterococchi intestinali sono un sottogruppo di un più ampio gruppo di microrganismi definiti “streptococchi fecali”.
Gli enterococchi, del resto, tendono a sopravvivere più a lungo nell’acqua rispetto all’escherichia coli; inoltre, sono più resistenti all’essiccamento e alla disinfezione con cloro.
Il regolamento dell’Arpat sui prelievi prevede che il calendario di campionamento venga stabilito prima dell’inizio della stagione balneare ed i prelievi devono essere fatti con intervalli minori di un mese nell’arco di tutta la stagione balneare, con un prelievo effettuato prima dell’inizio.
«Putroppo con il calendario fissato in anticipo c’è stata un po’ di sfortuna, con un prelievo proprio a ridosso di una forte pioggia. Succede spesso e dispiace dover chiudere alla balneazione proprio in questi giorni di agosto. E di gran caldo. Sono andato personalmente dagli operatori a spiegare la situazione. Sono arrabbiati, ma credo che abbiano capito». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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