Il dolore
L’indotto ex Lucchini protesta in Comune
Tante le lavoratrici coi cartelli: «Stanche delle incertezze». Il sindaco assicura: «Incontri con Aferpi ai primi di settembre»
PIOMBINO. Indotto ex Lucchini, lavoratori di chi? Il presidio, ieri mattina davanti al Comune. Lavoratrici (tante) e lavoratori delle mense e ditte di pulizie si sono ritrovati stile flash mob, per farsi vedere dal sindaco, dai consiglieri con cartelli e striscioni prima della riunione del consiglio. «Per rivendicare ancora una volta – dice una signora, una vita di servizio mensa – il nostro diritto al lavoro che purtroppo, con l’inizio della nuova proprietà, dal primo di luglio, sta venendo meno, senza garanzie di un futuro e la continuità degli appalti».
Più cassa integrati e più licenziati. « Alcune aziende, tra cui la Volpini Group, settore pulizie industriali, ha fatto, dal 3 agosto licenziamenti del personale» spiegano rappresentanti sindacali Filcams Cgil e Ugl teriziario.
«Dopo mesi di esternazione e denunce del disagio dell’indotto e vari incontri anche istituzionali – spiega per tutti Sabrina Nigro – oramai è indispensabile avere risposte certe anche per queste persone. Categorie senza ammortizzatori sociali poichè in mancanza di accordi, come invece funziona coi metalmeccanici». Dunque i sindacati sollecitano un incontro urgente per aprire un tavolo istituzionale, come previsto dall’accordo di programma, puntando a interessare il prefetto di Livorno. «Inoltre – sottolinea Nigro – chiediamo l'intervento della Regione Toscana in merito a quanto sopra».
La risposta del sindaco a stretto giro. Giuliani e le istituzioni si schierano a difesa dei lavoratori, assicurando entro i primi di settembre incontri con l'azienda. «In un momento in cui gli effetti della crisi penalizzano in modo particolare questa categoria di dipendenti – interviene Giuliani – Mi sono incontrato con i lavoratori, all’entrata del Comune e a mi sono messo in contatto con Gianfranco Simoncini, precedente assessore regionale al lavoro e adesso collaboratore del presidente Rossi. Simoncini – aggiunge il sindaco – direttamente dall’azienda ha ricevuto delle informazioni: per quanto riguarda le lavoratrici e i lavoratori delle mense il contratto in essere durerà fino alla fine dell'anno, per quanto riguarda le ditte di pulizie invece fino alla fine di settembre. Ai primi giorni di settembre, chiederemo un incontro con Aferpi per trattare nel dettaglio. Tramite il vicesindaco Ferrini è stato subito contattato il prefetto di Livorno, che ha sollecitato Aferpi ricevendo le stesse informazioni e che si è reso disponibile ad affrontare la questione in tutti i suoi aspetti. Le istituzioni – conclude – sono vicine ai lavoratori e si impegneranno per trovare le migliori soluzioni nei tempi necessari».
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