Sicurezza
Volontari in campo per pulire la città
Tre progetti destinati a cassintegrati e in mobilità, inoccupati e disoccupati e anche a genitori di studenti
PIOMBINO. Erba alta, rifiuti, scritte sui muri: il degrado in città non manca. Ne scriviamo da giorni. Ma le casse del Comune, nonostante le tasse locali a livelli quasi insostenibili, non consentono interventi massicci. Per questo gli amministratori devono trovare vie alternative per dare risposte ai cittadini e ai turisti, tanti, che anche in questa torrida estate popolano le antiche vie del promontorio, affascinati dalla meraviglia di piazza Bovio e dalle spiagge che da Calamoresca arrivano fino a Baratti.
L’assessore Claudio Capuano tenta adesso quattro strade, che diventano cinque con il protocollo d’intesa che consente l’uso degli immigrati per alcune attività volontarie. Due di queste strade prevedono l’utilizzo di cassaintegrati (o in mobilità) e di disoccupati, la terza, prevede la costituzione dell’albo dei cittadini volontari ed è finalizzata alle scuola, mentre la quarta, già partita, prevede l’adozione, da parte di associazioni, aziende e private, di spazi verdi da curare.
I cassintegrati o in mobilità. «Una comunità che conta sull'impegno volontario del singolo è migliore e più ricca di valori e servizi»: dice l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano. Questa l'idea e la convinzione che sta alla base dell'iniziativa promossa dal Comune per il reclutamento di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità disponibili a svolgere volontariamente lavori di manutenzione della città.
Il progetto, che avrà la durata di 12 mesi a partire dal primo ottobre 2015, prevede l'utilizzo di 10 volontari da impiegare nell'area tecnico-manutentiva del Comune (piccoli interventi su strade e marciapiedi, taglio erba, potatura siepi, interventi di muratura e tinteggiatura nelle scuole). L'impiego di ogni singolo volontario avrà una durata massima di tre mesi, per 240 ore complessive di lavoro, ripetibili fino a un massimo di 6 mesi. I volontari potranno operare in affiancamento ai dipendenti.
Non sono previsti vantaggi economici ma saranno riconosciute agevolazioni fiscali in materia di tributi locali in proporzione al periodo d'attività volontaria effettivamente prestata: «Riconosceremo - dice ancora Capuano il 50% di sconto sulla Tari per i primi tre mesi, diventa il 100% per i sei mesi».
Parteciperanno anche le aziende di Piombino: «Una farà la formazione gratuitamente, alle altre abbiamo chiesto di fornirci i mezzi per questi lavori, dai caschi, ai guanti, alle vanghe. Insomma, ci aspettiamo che tutti contribuiscano».
Come fare. Per dichiarare la propria disponibilità ed essere inserito nella lista dei volontari, dovrà essere inoltrata una domanda di adesione il cui modello può essere ritirato presso l'Urp del Comune di Piombino o scaricato sul sito internet www.comune.piombino.li.it nella sezione “Bandi di gara”. La scheda di adesione dovrà fatta pervenire presso l'Urp del Comune di Piombino con presentazione diretta da parte dell'interessato in orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) o tramite mail all’indirizzo: mbertini@comune.piombino.li.it.
Fra i requisiti richiesti ci sono il fatto di essere lavoratore in cassa integrazione o percettore di trattamento d'indennità di mobilità, di durata non inferiore alla durata del progetto, la residenza a Piombino, il possesso della patente di guida B.
I disoccupati. Diversa l’opportunità per inoccupati e disoccupati. Qui a venire incontro al Comune è la Regione che, con un bando al quale Piombino partecipa, finanza l’80% del progetto. Al Comune resta solo il 20%. Anche in questo caso i posti sono dieci, ma regolarmente retribuiti.
«Abbiamo partecipato a questo bando regionale - spiega ancora Capuano -. Si tratta di dieci posti che saranno destinati a due scopi: otto lavoratori saranno utilizzati, tramite la Parchi Spa, a risistemare la rete di sentieristica dell’intero territorio. Gli altri due ho intenzione di destinarli alla pulizia dei portici, è un impegno che mi ero preso». Entro la fine dell’estate saranno resi noti le modalità per fare domanda.
I cittadini volontari. Questo progetto è legato alle scuole ed è rivolto solo ai genitori di studenti degli istituti comunali, dagli asili alle medie. «Molte scuole hanno spesso bisogno - dice l’assessore - di fare piccoli lavoretti di manutenzione, o magari solo di mettere in ordine un archivio. Per questo ci rivolgiamo ai tanti genitori che in questi mesi mi hanno dato la loro disponibilità, a registrarsi in un “albo dei cittadini volontari”. Quando poi un preside avrà bisogno, potrà attingere da questo elenco. Insomma, è un volontariato regolamentato».
I giardini adottati. Questo progetto è già partito e vede una decina di adesioni: «Ci sono aziende, associazioni, commercianti e anche privati che hanno chiesto di “adottare” un pezzetto di città, un giardino, un’aiuola, un monumento. Saranno loro ad occuparsi della manutenzione, noi faremo solo il controllo».
@guifiorini
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