Il dolore
«Vincoli, ma scuole in sicurezza»
L’ex vicesindaco difende il lavoro della passata amministrazione
PORTOFERRAIO. Ma quali rattoppi? Che improvvisazione sui lavori alle scuole di competenza del Comune? Il capogruppo consiliare, Cosetta Pellegrini nonché ex vicesindaco della passata amministrazione, non ci sta alle critiche mosse da Adonella Anselmi, assessore alle scuole. «Sono rattoppi e improvvisazioni – dice il capogruppo di minoranza – la totale messa in sicurezza del piano terra delle scuole medie e la realizzazione dell’aula magna? E l’elenco può continuare con i lavori alla scuola elementare di San Rocco, la ristrutturazione delle facciate della scuola elementare delle Battisti, la completa ristrutturazione della scuola dell’infanzia di Carpani, l’ampliamento della scuola elementare di Casa del Duca, il finanziamento dei lavori alla scuola materna di San Giuseppe e di San Giovanni, l’ampliamento con ristrutturazione interna degli spazi del nido La Gabbianella. Anche noi allora avevamo i vincoli di bilancio e la burocrazia da fronteggiare».
Poi, passando ai sospetti lanciati da Anselmi sulle assegnazioni delle case comunali, continua: «Controlli a chi sono state assegnate le case in questo suo periodo di amministrazione e vedrà che come da graduatorie, diverse famiglie straniere hanno avuto l’assegnazione, come doveva essere prima e come continuerà ad essere: bisogna che si rassegni, la legge va rispettata. Infine riguardo alle famiglie dei profughi. «Volevo anche tranquillizzare l’assessore – dice ancora Cosetta Pellegrini - non ha gettato nessuno nello “sconforto”. Abbiamo parlato di sorpresa, perché abbiamo capito bene la posizione dell’assessore riguardo alle famiglie di profughi che fuggono dalle guerre del mondo, tanto che considera una “provocazione” l’aver sostenuto di poter destinare a struttura di accoglienza la scuola materna. Ma provocazione a chi? Al nostro gruppo? Ai genitori rei di aver disturbato con richieste di chiarimenti? Agli insegnanti? Ai migranti che – conclude – anche oggi in tanti sono morti nel nostro mare?». (l.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
