Attenzione
«Serve un consiglio sulla sanità»
Ferrari all’attacco dopo le tante denunce dei sindacati: la gente esige risposte
PIOMBINO. Il consigliere di opposizione Francesco Ferrari torna sullo spinoso tema della sanità, dopo le continue denunce che arrivano dai sindacati.
E proprio alla luce di quanto sta accadendo chiede che si faccia di nuovo un consiglio comunale monotematico per dare risposte ai cittadini.
«Il 14 aprile scorso - scrive il consigliere – si tenne un consiglio comunale monotematico sul tema della sanità. L'allora assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, illustrò la riforma regionale e la riorganizzazione del servizio sanitario regionale e locale, descrivendo la sanità toscana come un'eccellenza, sulla base di una classifica stilata poco tempo prima».
«Forti - prosegue Ferrari - furono le critiche del nostro gruppo; accusammo l'amministrazione di aver convocato quel consiglio comunale solo per fare campagna elettorale in vista del voto regionale che sarebbe arrivato due settimane più tardi; a riprova di ciò, non fu consentito alle forze di opposizione di poter in quella sede discutere le numerose interrogazioni presentate proprio sul tema della sanità».
«Precisammo poi che i criteri di assegnazione dei punteggi per quella classifica tanto sbandierata dall'assessore non avevano niente a che fare con la percezione di efficienza che un comune cittadino poteva avere della sanità locale».
E, in effetti, le cose sembrano non andare proprio nel verso giusto.
«Adesso leggiamo sui quotidiani locali, con cadenza quasi quotidiana, le continue denunce che i vari sindacati degli operatori sanitari piombinesi stanno muovendo in merito alla inaccettabile riduzione dei servizi offerti dall'ospedale di Villamarina, preoccupati per i grandi tagli, nonché per il riordino anche geografico della sanità toscana, voluto dalla recente riforma».
«Riteniamo che la nuova legge rappresenti una gravissima minaccia per i cittadini piombinesi nonché per la città, che vede nello sviluppo turistico un obiettivo futuro. Crediamo che a Villamarina si debba investire e non tagliare, e questo per rispetto dei piombinesi, che non sono cittadini di serie B».
«Alla luce delle problematiche che da mesi interessano l'ospedale di Villamarina - conclude Francesco Ferrari -, i suoi operatori ed i cittadini, chiederemo che venga convocato un nuovo consiglio comunale monotematico a cui sia invitato il nuovo assessore regionale, e stavolta non per far fare campagna elettorale al Partito Democratico ma per spiegare ai piombinesi come si intende in concreto risolvere i problemi».
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