Sicurezza
De Ferrari (Albergatori) «Più collaborazione»
CAPOLIVERI. Constatata la volontà da parte di tutti di continuare con la gestione associata della promozione, evitando il pericolo di tornare agli otto campanili, le associazioni di categoria...
CAPOLIVERI. Constatata la volontà da parte di tutti di continuare con la gestione associata della promozione, evitando il pericolo di tornare agli otto campanili, le associazioni di categoria presenti all’incontro hanno messo dei punti fermi chiedendo un maggior coinvolgimento nelle scelte strategiche e nei programmi di comunicazione e promozione con l’esterno. «Siamo contenti che i sindaci si siano ricompattati – ha commentato Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione Albergatori Elbani – e che l’esperienza della gestione associata vada avanti. Non va però bene il collegamento tra questo organismo e il territorio, di cui le categorie economiche sono il tramite». L’auspicio delle associazioni di categoria è che da ora in poi i programmi della gestione associata siano concordati con le associazioni stesse e gestiti insieme a loro. «Questo è anche un modo per renderli più snelli, visto che la gestione è sottoposta alla normativa della pubblica amministrazione, e perché le linee programmatiche per la promozione del nostro territorio nascano dalla base per aggredire nuove porzioni di mercato». Ribadiscono che i proventi della tassa di sbarco possono essere destinati ad intrattenimento, ma «Non per interventi di accoglienza e sulle strutture o per l’arredo urbano. Su questo abbiamo dato disponibilità di una nostra collaborazione, anche tangibile, ma non tocchiamo la tassa di sbarco perché torneremmo indietro di 10 anni». (a.d.)
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