Sicurezza
Bambini saharawi a Roma a cantare per papa Francesco
PIOMBINO. A Piombino dai primi d’agosto, fatti controlli e sistemazioni, i dieci bambini e bambine saharawi insieme ai rappresentanti dell’associazione saharawi Gdeim sono stati ricevuta da Papa...
PIOMBINO. A Piombino dai primi d’agosto, fatti controlli e sistemazioni, i dieci bambini e bambine saharawi insieme ai rappresentanti dell’associazione saharawi Gdeim sono stati ricevuta da Papa Francesco nel salone Nervi.
Per l'associazione c’erano la presidente Manola Mambrini, il presidente Onorario Maurilio Campani i volontari Alfo Fontanelli, Gloria Nocchi Cavicchioni, il responsabile saharwi Kalil Seddiki. Dopo la preghiera il papa ha salutato e ringraziato le associazioni che si impegnano per il popolo saharawi (il messaggio è stato letto anche in arabo). I giovanissimi hanno iniziato a sventolare le bandiere, intonato un canto e il classico urlo berbero. Maurilio Campani ha consegnato a Papa Francesco il libro “Memorie Nomadi” sui diritti umani violati nel sahara occidentale. Da Firenze erano presenti come organizzatori Alessandro Martini Caritas Diocesana Firenze, don Sergio Merlini direttore Centro missionario Firenze, Fiorella Bendoni associazione Ban Slout Larbi , Serena Perini presidente commissione pace comune di Firenze e il rappresentante RASD in Toscana Abdallahi Mohamed Salem.
La giornata era iniziata molto presto, partenza alle 5 dall’elementare del Perticale per raggiungere piazza San Pietro alle 8,30; lunga fila per entrare e prendere posto. «Papa Francesco è entrato passando davanti a noi – racconta Campani – Oltre al volume sui diritti umani violati del popolo saharawi gli è stato donato quello del gruppo Ormeggiatori, ringraziandolo per l’impegno preso per la nostra città».
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