Il dolore
Si leggono i libri «proibiti»
PORTOFERAIO. Invito ai bimbi, ai genitori e i nonni a partecipare, alle Ghiaie, alle letture e animazioni dei libri “proibiti”, oggi e venerdì dalle 17,30 alle 18,30. Un'attività estiva di...
PORTOFERAIO. Invito ai bimbi, ai genitori e i nonni a partecipare, alle Ghiaie, alle letture e animazioni dei libri “proibiti”, oggi e venerdì dalle 17,30 alle 18,30. Un'attività estiva di Bibliolandia, la biblioteca per ragazzi che agisce da anni nella sezione soci di Unicoop Tirreno presso il supermercato, un impegno attuato insieme a Biblioteca Ragazzi della Cooperativa Arca . «Un incontro per far conoscere - dicono Cinzia Salomoni e Giuliana Tiozzo, due volontarie del team - i libri "proibiti" che stranamente il nuovo sindaco di Venezia ha additato come sconvenienti in una lista di ben 49 libri per bambini, “colpevoli”, secondo lui, di non essere adatti. Noi contestiamo la cosa, come avviene in altre parti di Italia, visto che nella lista sono finiti alcuni classici per l’infanzia da sempre ritenuti validi da tutte le biblioteche del mondo». Dietro la mossa di quel sindaco ci sono forse posizioni politiche ed ecco che anche Portoferraio si fanno invece conoscere testi che non presentano alcun problema. Il Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche dice infatti: “Le raccolte ed i servizi non devono essere soggetti ad alcuna censura ideologica, politica o religiosa, né a pressioni commerciali.”
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