Il dolore
«Serve più rispetto per la nostra città»
Alcune guide turistiche segnalano episodi spiacevoli: i visitatori sono i primi a sporcare
PIOMBINO. Siamo ormai nel pieno della stagione estiva e la nostra città attende in gloria turisti italiani e stranieri pronti a passare le loro vacanze nei nostri bellissimi territori. L'intento è sempre quello di non farli fuggire verso l'Isola d'Elba, ma "bloccarli" uno o due giorni nella nostra Piombino, bisognosa di una nuova rinascita d'un uovo sviluppo turistico. Ma come facciamo a mostrare i nostri "gioielli" se alla nostra creatura non mettiamo il vestito buono della domenica? In troppe occasioni il nostro centro storico soffre, si trasforma in una desolante immagine che suscita solo tristezza e malinconia. Ma questo purtroppo non basta, perché spesso a sporcare sono i turisti, siano essi italiani o stranieri. Arrivano e spesso si sentono i padroni del mondo, autorizzati a compiere ciò che nel loro paese non si sognerebbero certo di fare. Rifiuti abbandonati ovunque e angoli nascosti trasformati in bagni pubblici. Ma dunque, come fare a recuperare il rispetto per gli altri e per la nostra città? Come recuperare le coscienze civili di queste persone? Telecamere, cartelli, pattuglie che controllano, sembrano non bastare mai e le sanzioni economiche non pesano più di tanto. Il centro storico piombinese appare quindi trascurato e passeggiando quello che si incontra fa male ai nostri occhi e al nostro cuore. Le immagini che possiamo catturate con i nostri strumenti elettronici lasciano senza parole, purtroppo non per il fascino paesaggistico o storico, bensì per come questi vengono maltrattati.
Dal nostro edificio comunale salendo per via Ferruccio lo scenario sarebbe meraviglioso, si procede verso il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali luogo di grande pregio storico di fronte al mare. Un itinerario del nostro centro storico, ricco e variegato di bellezze storiche e artistiche, da consigliare veramente a tutti, se non si trovassero spiacevoli sorprese. «Invitiamo tutti - dicono alcune guide turistiche - ad avere più rispetto della nostra bella Piombino, è la nostra città, abbiamo cura di essa è chiediamo e pretendiamo le stesse cose a chi viene come turista a scoprirla. Guardiamo ad un futuro anche turistico, ma prepariamoci al meglio, diamo noi cittadini il buon esempio, cerchiamo di offrire il meglio di ciò che abbiamo».
Barbara Noferi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
