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Mozione Movimento 5S Parcheggi rosa a Campiglia

CAMPIGLIA. Presto anche Campiglia avrà i parcheggi “rosa”. Nell’ultima seduta del consiglio è stata approvata all’unanimità una mozione del Movimento 5 Stelle sull’ “istituzione di spazi di sosta...

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CAMPIGLIA. Presto anche Campiglia avrà i parcheggi “rosa”. Nell’ultima seduta del consiglio è stata approvata all’unanimità una mozione del Movimento 5 Stelle sull’ “istituzione di spazi di sosta riservata alle donne in stato di gravidanza o con prole neo-natale al seguito”. La premessa, su cui si fonda la proposta “pentastellata”, parte dalla constatazione dei disagi vissuti negli spostamenti in auto dalle neomamme alle prese con carrozzine e passeggini dei figli piccoli e dalle future mamme, soprattutto per la difficoltà di trovare parcheggio.

Si tratta di una “questione di senso civico”, ha sottolineato il M5S in consiglio, visto che non ci sono norme che prevedono l’obbligo di cedere il posto auto alle madri. «I “parcheggi rosa”, seppur destinati a soggetti deboli, non sono previsti dal vigente codice della strada e pertanto, non essendo possibile sanzionare le occupazioni indebite, tale iniziativa si fonda esclusivamente sulla responsabilità e sul senso civico dei cittadini, invitati a rispettare i soggetti beneficiari dei parcheggi riservati – hanno precisato i consiglieri 5 Stelle – L'iniziativa prevede l'individuazione di posteggi in corrispondenza di uffici pubblici e attività maggiormente frequentate, quali ad esempio farmacie, ambulatori, supermercati e istituti scolastici. Tali zone di sosta saranno delimitate da apposite strisce colorate. Si tratta, dunque, di un parcheggio di cortesia, un gesto di attenzione e sensibilità nei confronti delle esigenze delle donne in attesa o che si muovono in auto in compagnia di bimbi in tenera età».

Non si sa ancora quanti e dove saranno previsti i parcheggi “rosa” sul territorio comunale. L’amministrazione studierà il da farsi per organizzare gli stalli e le relative strisce. La mozione è passata con un emendamento della maggioranza, che ha proposto di non prevedere alcun tipo di contrassegno per evitare di appesantire il lavoro burocratico degli uffici. «Con l’approvazione della mozione – hanno detto i consiglieri Cristina Nesi e Daniele Fioretti – il Comune ha compiuto un importante gesto di sensibilità rispetto alle esigenze delle donne in gravidanza e delle madri». (a.m)

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