Sicurezza
Tre mesi di tempo per avere quei tabulati telefonici
PIOMBINO. Tre mesi. Il giudice delle indagini preliminari Beatrice Dani ha concesso questo tempo al sostituto procuratore Arianna Ciavattini per condurre i nuovi accertamenti richiesti dalla famiglia...
PIOMBINO. Tre mesi. Il giudice delle indagini preliminari Beatrice Dani ha concesso questo tempo al sostituto procuratore Arianna Ciavattini per condurre i nuovi accertamenti richiesti dalla famiglia di Francesco “Igui” Leggieri, il trentacinquenne trovato morto in casa il 16 settembre dello scorso anno. Il pm aveva invece chiesto l’archiviazione. Il giudice, come abbiamo scritto ieri, ha invece ordinato un supplemento di indagini accogliendo l’opposizione degli avvocati Serena Gasperini, Daniele Fabrizi e della criminologa Roberta Bruzzone. La richiesta specifica è stata l’acquisizione dei tabulati telefonici relativi a un determinato cellulare, in modo da accertare definitivamente quel che la madre del ragazzo continua a ripetere dal primo giorno: «Francesco non era solo quando è morto, chi era con lui poteva salvarlo».
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