Finanza
Tra sorgenti, pozzi e continente
Ma c’è chi preme per raggiungere l’autonomia idrica dell’isola
PORTOFERRAIO. Fotografia sullo stato della rete idrica elbana, grazie ad una relazione tecnica del gestore Asa (Azienda servizi ambientali) che comprende pure progetti utili a incrementare la produzione made in Elba, con altri prelievi di acque di falda, costruzione di invasi ed è previsto anche un dissalatore. Ma c'è chi preme anche per raggiungere l’autonomia idrica dell’isola mettendo in archivio il collegamento sottomarino che porta acqua dalla Val di Cornia, tubazione da riparare da anni per piegature a rischio. E da tempo c'è chi sostiene che “il fai da te” è possibile per l'Elba, immagazzinando in grandi serbatoi sotterranei l’acqua sorgiva del monte Capanne in inverno.
Dall’analisi Asa del 2014, i consumi totali ammontano a 5.800,000 metri cubi di cui oltre 3 milioni vengono dalla Val di Cornia e vediamo alcuni dettagli del sistema idrico isolano.
«Esistono 67 sorgenti sull’isola – evidenzia il tecnico Asa Riccardo Mori – quasi tutte sulle pendici del monte Capanne, altre minori nei Comuni dell’est elbano e sono 86 i pozzi. Le sorgenti producono solo 500 mila mc ad anno, invece dai pozzi si hanno 2 milioni di mc». L’acqua sorgiva prelevata viene trattata e distribuita in rete e quella che avanza, perché fuoriesce dal serbatoio di raccolta ormai colmo, ritorna nell'ambiente disperdendosi nel suolo o nel mare. Per evitare ciò Marcello Meneghin, a suo tempo responsabile degli acquedotti veneziani, frequentatore assiduo dell’Elba, aveva suggerito in una relazione pubblicata sul sito di “Altratecnica” e con un convegno all’Airone, di immagazzinare l'acqua durante i periodi di scarsi consumi, conservandola in un maxi serbatoio sotterraneo da costruire sotto il Capanne, per essere poi usata in estate nei 2-3 mesi di punta turistica. In tal modo l’autonomia verrebbe raggiunta. Tornando alle sorgenti la maggioranza sono nella zona ovest e il resto ad est (vedasi tabella). “I pozzi-riferisce Mori - censiti sono 86 in varie parti dell'isola e hanno profondità variabili, rispetto al piano e vanno da -21 fino a -186 metri. Il volume d’acqua emunta annuale può raggiungere i 2.000.000 mc/anno».
Stefano Bramanti
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