Gioco
Più di duemila persone al festival
Editoria indipendente: successo dell’iniziativa promossa da ElbaBook
RIO NELL’ELBA. Si chiude il primo Festival dell’editoria indipendente, con più di duemila persone che in questi tre giorni sono salite al paese collinare dell’Isola. A tanto è stato capace ElbaBook. Se non proprio l’animatore e il promotore dell’appuntamento con l’editoria, ci saranno riuscite le 24 case editrici sparpagliate per tutto il paese, oppure i 23 relatori accolti tra autori e critici, o anche i concerti jazz illuminati di viola davanti al duomo, o il dispiegamento per i vicoli dei produttori enogastronomici che hanno fatto assaggiare il frutto del loro lavoro. Non lo si saprà mai. Di certo il paese ex minerario si è risvegliato dal torpore estivo. Ha conosciuto svariati autori di qualità. Di argomenti clou si è trattato anche ieri, durante la tavola rotonda con i grandi gruppi editoriali e grande distribuzione: misure a tutela dei piccoli editori.
Hanno preso la parola Giulio Milani di Transeuropa, Cristiano Armati di Red Star Press, Dario De Cristofaro di 42 Linee e il librario La Memoria del Mondo. Ha condotto il confronto Isabella Cazzoli di Nessun Dogma, famigerato per la sua travagliata Storia dell’ateismo. «Prima che venissimo travolti dalla crisi scatenata dalla bolla di speculazione Pde – ha sottolineato Milani – avevo undici collaboratori alle mie dipendenze. Ed era il periodo in cui facevamo meno ricerca sebbene specializzati in scouting autoriale, perché l’onda commerciale era favorevole. Il nostro proposito è sempre stato quello di insegnare una linea stilistica, mettendo anche a disposizione tempo non remunerato e cercando di aprire alle nuove promesse una strada verso editori più grandi».
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