Sicurezza
Strangolato un altro gattino
La denuncia dell’Enpa: prosegue il macabro gioco. È successo a Porto Azzurro
PORTO AZZURRO. Strangolato un altro gattino. L'Elba degli orrori assurdi prosegue. Lo segnalano i volontari dell'Enpa: prosegue una "moda" stupida e macabra, quella che pare essere incessante sull'isola: la violenza sugli animali e in particolare sui gatti. Infatti i volontari hanno segnalato un'altra impiccagione di un cucciolo di gatto, il secondo in poco tempo. Il 20 luglio era successo un caso analogo nella zona di Rio nell'Elba, ora è capitato verso Porto Azzurro, e il gattino è deceduto. Atti insensati forse opera di qualche squilibrato che se la prende con animali inermi e volendo andare a ritroso nel tempo, all'Elba sono avvenuti vari casi del genere, purtroppo. Nel passato, nel 2013, addirittura a Capoliveri ci fu chi sparò ad un gatto fracassandogli la mandibola, per venire a questo anno, in gennaio e poi in marzo, ci sono stati degli scellerati che hanno lanciato frecce con una balestra e con una cerbottana per colpire ancora felini, anche dalle parti di Procchio. «Una cosa incredibile - commentano i volontari dell'Enpa - noi ci adoperiamo per salvaguardare la vita di cani, gatti e altri animali in difficoltà, che hanno diritto di vivere, ovviamente, mentre altri scatenano la loro violenza su questi soggetti da sempre amici dell'uomo. Qualche mese addietro c'è stato anche chi ha gettato da un auto in corsa un animale».
Per protestare contro tale situazione una signora svizzera Sonia Giannelli Baikler, ora residente a Marciana Marina, acquistò una pagina intera di giornale per cercare di sensibilizzare sul tema. (s.b.)
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