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Rifiuti, il consulente

«Il modello di Marciana andrà esteso a tutta l’Elba»

«Il modello di Marciana andrà esteso a tutta l’Elba»

MARCIANA. Cresce la funzionalità della raccolta porta a porta nel marcianese, grazie anche all'avvio del servizio chiamato Ecostop che preleva nel week end i rifiuti differenziati, con un camion che...

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MARCIANA. Cresce la funzionalità della raccolta porta a porta nel marcianese, grazie anche all'avvio del servizio chiamato Ecostop che preleva nel week end i rifiuti differenziati, con un camion che raggiunge le varie frazioni e la gente conferisce i materiali. Non solo, gira la voce che il Comune stia anche lavorando per risolvere il problema di non poche utenze ancora sconosciute e per questo saranno attivate verifiche del caso e Stefano Ambrosini, consulente ambientale specializzato in gestione rifiuti, che collabora con l'Ente locale, conferma tale situazione.

«Senza dubbio se aumenteranno le utenze, grazie a incroci amministrativi, ne gioverà la Tari, tassa sui rifiuti - dice il manager del porta a porta - diminuirà per la generalità delle persone oggetto del tributo».

Poi informa che dal 5 agosto sarà di “vedetta”, in certe località, per documentarsi su eventuali errori nel sistema di raccolta, ma anche per sorprendere chi magari abbandona i rifiuti dove e come non dovrebbe.

«Qualche multa assegnata giustamente - dice sorridendo - non potrà che aiutare a migliorare la gestione nell'interesse di tutti. Il nuovo sistema sta crescendo in funzionalità, il tempo porterà senza dubbio ad un'ottimizzazione della gestione, ma del resto è questa la strada definita dall'Ato Toscana Costa, che gestisce il settore in tutta la provincia livornese. E' stato deciso di recente l'estensione di servizi di raccolta domiciliare almeno all'80% della popolazione, che il presente Piano prevede di raggiungere entro il 31.12.2016, salvo dilazioni richieste dai Comuni interessati. Ossia l'Ente ha stabilito che il modello di raccolta è quello attuato dal Comune di Marciana».

Quindi tale tipo di raccolta, tanto criticata, sarà estesa a tutti gli altri Comuni isolani e senza dubbio con un unico metodo uniforme nell'Elba, molte tensioni e problematiche si attenueranno. E il tecnico segnala pure che nel 2016, a giugno, sarà attivo un Centro di raccolta a Literno, perché le isole ecologiche sono poco funzionali e antieconomiche, superate pure dalla legge. Quindi il team della sindaca Anna Bulgaresi prosegue nei correttivi gestionali sulla raccolta e cercherà di potenziare in futuro l'informazione ai non residenti, mentre Ambrosini ritene molto capillare l'informazione preventiva attuata nelle varie frazioni marcianesi e inoltre il Comune gestirà una formazione sul tema dei rifiuti nelle scuole a carattere pluriennale. Ma non si placano le lamentele che vorrebbero il ritmo del ritiro più frequente di certi materiali della differenziata. Arduo tenersi al lungo rifiuti in casa.

«In tutta Italia va avanti tale sistema e in certi casi si ritirano materiali anche ogni 2 settimane». Fa notare Ambrosini. Come dire che occorre far proprie le finalità ecologiche della raccolta e organizzarsi a dovere in casa per attuare le varie regole. In ballo c'è un futuro migliore per l'ambiente grazie al riciclo dei materiali.

Stefano Bramanti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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