Il dolore
Salta il consiglio sulla Tari, è bufera
Il sindaco minimizza: «È nostra intenzione abbassarla, servivano altre verifiche». È stato riconvocato per stamani
PORTOFERRAIO. Alle 8.45 di ieri mattina nella sala consiliare di Portoferraio c’erano solo i cinque consiglieri di minoranza.
E il consiglio comunale previsto per decidere ( tra i numerosi punti all’ordine del giorno), anche della tassazione comunale, è stato rimandato alla seconda convocazione, quella prevista per questa mattina, sempre alla stessa ora.
Il motivo del rinvio sono alcuni dati relativi alla Tari che non tornavano. Ma il rinvio ha generato polemiche nella minoranza visto che è il secondo a distanza di un mese.
Al ragioniere capo Luca Donati, al momento della verifica risultavano alcune incongruenze proprio sui dati della Tari.
Questa è stata la motivazione che il sindaco Mario Ferrari, insieme al vicesindaco Roberto Marini hanno comunicato alle minoranze, e in una conferenza stampa urgente convocata a ridosso del consiglio mancato.
«A fronte di una diminuzione delle tariffe risultava un aumento negli introiti – ha spiegato il sindaco Mario Ferrari - quindi è risultato necessario procedere a nuovi controlli per capire come sia potuto succedere. Si pensa sia dovuto alla nuove procedure informatiche di elaborazione dei dati».
Non era possibile procedere alla verifica entro la fine della seduta di ieri mattina e quindi il sindaco e la sua maggioranza hanno deciso di prendere altre 24 ore di tempo e convocare il consiglio comunale in seconda battuta questa mattina, secondo “la logica delle procedure”.
«Si tratta di una questione tecnica, ma importante per la cittadinanza – ha ribadito – visto che prevediamo un abbassamento della Tari. Abbiamo convocato i capigruppo per informarli di uno slittamento di 24 ore».
L’alternativa era non discutere il punto e mantenere le tariffe dello scorso anno.
«Ma – dice il sindaco – è in ballo una cosa importante per i cittadini, per questo auspicavamo la condivisione della minoranza».
Inoltre l’approvazione delle tariffe comunali è fondamentale per l’amministrazione e per la città, in quanto propedeutica a quella del bilancio di previsione stabilito entro il 30 luglio.
«L’amministrazione – ha spiegato il vicesindaco Roberto Marini – sta portando a compimento anche questo atto ma dobbiamo rilevare che la minoranza non ha lavorato nell’interesse di chi l’ ha eletta, per garantire il buon andamento della macchina amministrativa».
Dopo l’approvazione delle tariffe comunali, questa mattina, se tutto procede e la verifica tecnica sulla Tari va a buon fine, la giunta ha intenzione di procedere, subito dopo, all’approvazione dello schema di bilancio che verrà portato in consiglio comunale entro agosto.
Allo stesso tempo il segretario comunale generale Michele Pinzuti ha scritto al prefetto per comunicare che non ci sono i termini che consentono di presentare il bilancio di previsione entro il termine previsto.
Di tutt’altro parere il sindaco come ha spiegato anche in conferenza stampa.
«Approveremo lo schema di bilancio in giunta entro il 30 luglio - annuncia – e poi lo porteremo in consiglio entro agosto».
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