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I vandali deturpano l’opera creata dagli studenti

I vandali deturpano l’opera creata dagli studenti

VENTURINA. Una brutta frase è comparsa sull’opera murale “In cammino verso il grande bosco”, che anima parte della facciata esterna della scuola materna Arcobaleno. Poche parole, scritte in piccolo...

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VENTURINA. Una brutta frase è comparsa sull’opera murale “In cammino verso il grande bosco”, che anima parte della facciata esterna della scuola materna Arcobaleno. Poche parole, scritte in piccolo con un pennarello, che insultano il significato di un lavoro fatto per la comunità. E’ la violazione di un’opera d’arte, inaugurata lo scorso anno e creata dal talento degli studenti di pittura del professore Calogero Saverio Vinciguerra dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, coadiuvati dall’artista Mariaconcetta Giuntini. Un progetto nato dalla volontà dell’istituto comprensivo Marconi e dell’amministrazione comunale per rimediare allo stato di degrado delle facciate dell’immobile, colpite da ripetuti atti vandalici. “In cammino verso il grande bosco” è la continuazione del progetto iniziato nel 2012 con il dipinto murale intitolato “Nel grande bosco” e che ha coinvolto i bimbi di materne, elementari e e medie. Il fine, educare i più piccoli al bello e al rispetto dei luoghi della collettività. Ora una parte, seppur piccola, di quei 170 metri quadrati di opera d’arte, appare violata da una scritta stupida e senza senso, che svilisce l’impegno e il sacrificio di quanti hanno lavorato per rendere piacevole uno spazio che appartiene a tutta la comunità.

«Io mi auguro si tratti di un episodio isolato - commenta il vicesindaco Jacopo Bertocchi - e spero sia riconducibile a una bravata, pur essendo un gesto da condannare senza giustificazione. Del resto uno degli obiettivi del progetto di allontanare il vandalismo e l'incuria è stato raggiunto, e lo dimostra la crescente vivibilità e l’apprezzamento da parte della cittadinanza nei confronti dei giardini Altobelli, che sono un esempio unico e una buona pratica che sta facendo scuola, e che ha ricevuto il plauso delle più alte istituzioni culturali nazionali, dalla Regione con il premio “città ideale” al premio Abbado a cura del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Ci auguriamo che la cittadinanza si erga a controllore del bene pubblico».(a.m.)

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