La manifestazione
«Vogliamo chiarezza sull’utilizzo dei fondi»
Sulla Gestione associata le associazioni incontreranno i sindaci il 5 agosto ma sia Confcommercio che Albergatori chiedono che l’esperienza prosegua
CAPOLIVERI. La decisione definitiva sulla Gestione associata del Turismo dell'Elba sarà presa il 30 novembre.
Per conoscere chi sarà il comune capofila e chi si assumerà l'incarico di occuparsi della “governance” del sistema turistico isolano bisognerà attendere quella data. Per ora le bocce sono ferme, almeno fino al 5 agosto.
Non ha avuto luogo, infatti, l'incontro chiarificatore richiesto per lunedì scorso dalle associazioni di categoria. La riunione era stata sollecitata, all'indomani delle esternazioni del sindaco Ruggero Barbetti, capofila della Gta. Nei social, il primo cittadino di Capoliveri aveva fatto esplicitamente riferimento alla volontà di rimettere l'incarico di referente responsabile alla Conferenza dei sindaci, all'indomani della nascita di un gruppo Fb che chiedeva chiarezza nella gestione e nell'impiego dei soldi.
La decisione di dimissioni aveva avuto l'effetto di una bomba, cogliendo tutti di sorpresa, soprattutto in considerazione che ci si trova a stagione turistica avviata e lasciare proprio adesso la navetta della Gestione associata sarebbe stato quanto meno poco prudente. Ruggero Barbetti, assente dall'Elba per impegni istituzionali lunedì scorso, ha fissato un altro appuntamento, il 5 agosto, nella sala consiliare del municipio di Capoliveri.
Prima terrà un incontro chiarificatore con gli altri colleghi elbani; poi seguirà il faccia a faccia con le imprese di categoria.
«Avevamo richiesto un incontro con Barbetti – dice Franca Rosso, presidente della Confcommercio dell'Elba – per conoscere i termini della questione in modo diretto, senza interposte persone. Poi siamo stati informati dell'indisponibilità del sindaco di Capoliveri; ma ne parleremo mercoledì prossimo». La Gestione associata per il turismo nasce da un accordo stretto fra le otto municipalità. «L'idea è fondamentalmente buona – aggiunge Massimo De Ferrari, presidente dell'associazione degli albergatori elbani – Si tratta di mettere a punto la macchina organizzativa. Trovo che sia controproducente gettare il tutto alle ortiche. Noi, associazioni di categoria, siamo il braccio operativo della gestione e chiediamo una chiarificazione al mondo politico isolano».
E gli albergatori chiedono investimenti per la promozione turistica della maggiore isola della Toscana. «Promozione che deve guardare l'isola nella sua interezza – continua il presidente degli albergatori – Non abbiamo fondamentalmente preferenze su chi gestirà l'organismo. Chiediamo che ci siano chiarezza di obiettivi e su come si investono i denari. Vigileremo perché non ci siano storni. Quindi – conclude – unità di propositi e benefici per tutti». Ruggero Barbetti, appena rientrato all'Elba, si dice pronto ad analizzare qualsiasi aspetto e dare le delucidazioni richieste. «Dalla verifica che avremo prima con i sindaci elbani – dice – si capirà molto della sorte futura che spetterà alla Gta. Da parte mia c'è completa disponibilità a ragionare i termini della questione in un clima sereno e di confronto. Poi – conclude - vedremo il daffarsi». Tutto lascia presupporre che si vada verso una fase di interregno. Da verificare se la conduzione sarà ancora affidata al Comune ex minerario, oppure il testimone passerà a chi se la sentirà a governare per tre mesi, in modo di chiarire definitivamente la questione il prossimo autunno.
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