Il Tirreno

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In trecento alla cena nella cala

Un successo l’iniziativa dedicata ai turisti, l’11 agosto si replica

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PATRESI. «Ottima serata sul mare di Patresi, una cena con bella gente del luogo, di tante regioni italiane e stranieri, allietati anche dalla musica dal vivo con il cantante Vincenzo. Ci osservava la luna, alta verso ovest, che poi lentamente è diventata rossa»: così si è espressa Emanuela, umbra, che ha partecipato alla recente maxi cena alla cala di Patresi, 300 persone impegnate a tavola o a servire un menu apprezzato con sole 25 euro, fatto di antipasto di mare, penne alle cicale, pesce spada grigliato, anguria, torta briaca dell'Elba e Aleatico. «Un motivo in più per partecipare - si sentiva dire tra i tavoli - è sapere che l'associazione "Amici di Patresi e di Colle d'Orano" realizza la serata, una festa per tutti, per alimentare anche il loro progetto socializzante e di tutela ambientale». E in effetti è così e dettaglia il piano culturale il presidente Pietro Berti. «Un incontro voluto da noi volontari per agevolare l'amalgama positiva tra indigeni e turisti provenienti da ogni dove. La conoscenza è la base della socialità agendo in amicizia. Non a caso nella nostra associazione, la metà degli iscritti sono non residenti e a tavola servivano 14 ragazzi figli di residenti e non, che poi ho portato a mangiare una pizza per ringraziali. Abbiamo poi in progetto la creazione e di un "Museo della gente", il recupero delle memorie popolari di questa zona e curiamo l'ambiente naturale d'intesa col Comune e in particolare una rete di sentieri chiamata del “Raggio verde”. Ho fatto un libro sui ricordi degli anni 50 che si chiama “Sospesi nel tempo tra mare, cielo e terra”. E' stata presente anche la sindaca Bulgaresi, la ringraziamo. L'11 agosto si replica. Prenotatevi».

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