La manifestazione
Fa pipì a bordo strada e cade nel burrone
Giovane parrucchiere livornese in vacanza all’Elba precipita nello strapiombo: volo di 6 metri, due ore e mezza per salvarlo
PORTOFERRAIO. Ci sono volute due ore e mezzo per tirarlo fuori dal burrone: un soccorso esemplare che ieri mattina all’alba ha tenuto impegnati i vigili del fuoco e i volontari della Pubblica assistenza del Santissimo Sacramento di Portoferraio. Protagonista di un brutto incidente un parrucchiere livornese, Gianni Di Pasquale, 25 anni, che è finito nello strapiombo dopo un volo di sei metri. Una caduta particolare avvenuta ieri nelle prime ore della mattina, dopo che il giovane aveva trascorso una bella serata di divertimento in discoteca al Club 64 di Portoferraio con il fratello e un amico. I tre erano in vacanza insieme per qualche giorno sull’isola.
Sono le 5 quando i ragazzi, dopo aver partecipato a una festa all’interno del noto locale elbano, sono pronti per rincasare. Gianni, originario di Napoli, ma da anni residente a Livorno nel quartiere di Coteto, va a fare la pipì a bordo strada. Un bisogno fisiologico improvviso, da espletare prima del rientro in albergo.
Per non stare in strada, decide di scavalcare il guard rail, in modo da dare meno nell’occhio. Tuttavia, mette un piede in fallo, non rendendosi conto della presenza di uno strapiombo: una specie di fosso per la raccolta dell'acqua, molto profondo.
Il volo è tremendo: in un istante Di Pasquale sparisce. Cade rovinosamente per la scarpata, andando giù per circa sei metri. L'impatto è durissimo tanto che il sospetto iniziale dei soccorritori è che il 25enne si sia fratturato la cervicale.
Un trauma grave per cui, dopo le cure sul posto all'Elba da parte dei soccorsi locali, è necessario il trasporto di urgenza all'ospedale di Livorno, che avviene verso le 11.
Il trasporto agli Spedali riuniti livornesi è necessario anche per un altro motivo: in base a quanto appreso, pare che la tac del presidio ospedaliero elbano non sia funzionante. Quindi, per poter verificare con certezza le lesioni che il ragazzo ha riportato in seguito alla caduta, si decide di portato in città, a Livorno, con l'elisoccorso Pegaso: un trasferimento gestito dalla centrale del 118. Le sue condizioni appaiono serie, anche se per fortuna il 25enne è sempre rimasto cosciente: lui stesso, avendo ancora il cellulare in tasca, ha chiamato il 118 dal burrone.
Da Livorno nel pomeriggio arrivano le prime rassicurazioni importanti: in base a quanto appreso, la tac dà esito negativo. Nessuna frattura al collo per Gianni Di Pasquale, dunque. Grande sospiro di sollievo per lui da parte di tutti i familiari, che erano in grande apprensione per l’esito dell’esame.
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