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un’altra piombino

«Nomine Asiu poco trasparenti»

«Nomine Asiu poco trasparenti»

Il Pd accusato di considerare proprietà privata le aziende pubbliche

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PIOMBINO. Nomine Asiu: Un’altra Piombino afferma d’aver appreso dalla stampa «che i sindaci Pd del comprensorio hanno estratto dal cilindro tre nomi, liquidando così Fulvio Murzi. Valerio Caramassi, Carlo Olmo e Barbara Del Seppia, sono loro che dovrebbero portare l’azienda ormai sull'orlo del fallimento fuori dal pantano».

Un'Altra Piombino parla di trattative non trasparenti, senza confronto nei consigli comunali. «Come si sia pervenuti all'individuazione di questi soggetti nessuno, a parte i sindaci Pd, lo sa. E se è fino a un certo punto comprensibile, metodo a parte, la scelta di Caramassi, il cui curriculum è legato al settore, invece è incomprensibile la scelta degli altri due, tra mille. «Tralasciamo la parte giuridica, che sembrerebbe rendere impossibile la nomina di Carlo Olmo, e atteniamoci all'aspetto politico, per quanto non ci siano sfuggite le palesi contraddizioni del sindaco Giuliani circa l'esistenza o meno di compensi da parte di Olmo. Sarebbe stato necessario un confronto in consiglio, una discussione su nomi e curriculum, in modo da cercare il meglio sul mercato in questo settore. Non è stato fatto perché il PD, come è ormai costume consolidato, identifica il partito con le istituzioni, trattando per l'ennesima volta un'azienda pubblica, cioè della collettività, come una proprietà privata sua. Di questo, come del disastro Asiu, non è responsabile solo Fulvio Murzi, che era stato messo lì dal partito e dal partito aveva continuato a ricevere la fiducia. Un'Altra Piombino ritiene responsabile la politica, i sindaci proprietari di Asiu e chi da anni amministra la delega all'ambiente».

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